Lo sguardo di PresaDiretta si posa sulla sanità in Calabria

Dai 10 anni di commissariamenti all’esperienza dell’Ambulatorio di medicina solidale a Reggio, la trasmissione di Riccardo Iacona racconterà carenze ed eccellenze. In studio ci sarà il governatore Oliverio

ROMA La prima puntata della nuova stagione di PresaDiretta, in onda lunedì 16 settembre alle 21.45 su Rai3, mette al centro del racconto il Servizio sanitario nazionale, gratuito e universale, che il mondo invidia all’Italia, la più grande conquista del nostro Paese negli ultimi 40 anni. Eppure la Sanità pubblica vive e sopporta da anni tagli, blocchi del turnover, dissesti e piani di rientro. Per non parlare degli episodi di corruzione, pubblica e privata. E quindi, il Servizio sanitario nazionale è al collasso? PresaDiretta proverà a dimostrare il contrario, in viaggio tra le contraddizioni della Sanità pubblica, tra eccellenze e difficoltà.
L’Italia, infatti, spende in Sanità meno di Francia, Germania, Olanda, UK, Svizzera, sia in rapporto al Pil che pro capite. Eppure in 10 anni, alla sanità pubblica sono stati tagliati 37 miliardi. Nonostante ciò, alcune delle eccellenze della Sanità pubblica restano un punto di riferimento della medicina mondiale. Il Sant’Anna di Torino è considerato il miglior reparto maternità d’Italia, il Cnao di Pavia dove curano tumori altrove non trattabili con fasci di protoni, il centro trapianti di Bergamo, il Pronto Soccorso del Niguarda, per provare a smontare la narrazione diffusa che il SSN sia al fallimento.
Ma le telecamere di PresaDiretta hanno documentato anche le debolezze del Servizio Sanitario Nazionale. Le storie di malasanità, i tempi di attesa, i casi di corruzione. La carenza dei medici, una vera emergenza, la strozzatura tra medici laureati e cronica carenza di borse di studio per le specializzazioni. E sono andate in Calabria, dove la sanita’ pubblica è commissariata da 10 anni. Il dottor Lino Caserta che ha fondato un Ambulatorio di medicina solidale nella periferia di Reggio Calabria. Lì si curano i poveri ma non solo.
Con il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, ospite in studio intervistato da Riccardo Iacona, prosegue il racconto nella sanità calabrese al collasso dove lo scioglimento dell’Asp di Catanzaro, l’azienda sanitaria che gestisce gli ospedali e i centri salute di tutta la provincia, avvenuta pochi giorni fa, giunge a pochi mesi dal commissariamento dell’Asp di Reggio Calabria, entrambe sciolte per infiltrazioni mafiose.







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