Si rinnova la tradizione dei tuffi di Capodanno a Catanzaro, Crotone e Reggio

Nel capoluogo il ricordo dell’architetto Sergio Mirante ha commosso i partecipanti. Tanti in spiaggia per osservare i “coraggiosi” nuotatori

CATANZARO Si rinnova in Calabria la tradizione dei tuffi di Capodanno. Storici quelli di Crotone e Reggio Calabria, carico di emozioni per il ricordo di una persona scomparsa quello di Catanzaro.
A Catanzaro lido (la foto sopra è di Romano Pitaro) si sono ritrovati in tanti per onorare la memoria di Sergio Mirante, giovane architetto di Sellia Maria e uomo di sport scomparso nello scorso ottobre. I presenti hanno abbracciato la mamma e il papà di Sergio, Maria Teresa e Patrizio in una manifestazione che ha unito sport e memoria.
Rispettata anche quest’anno a Crotone la tradizione del “Tuffo di Capodanno”. Tanti si sono ritrovati sfidando il clima rigido e si sono tuffati nelle acque del mare cittadino per dare l’augurio alla città di un sereno 2020. La spiaggia ha accolto non solo i tuffatori ma anche tantissimi cittadini che hanno sostenuto chi si è cimentato nel tradizionale tuffo.
E anche a Reggio Calabria, sfruttando la bella giornata di sole, molti si sono lanciati nelle acque dello Stretto indossando costume e cappellini di Babbo Natale.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto