Gettonopoli, due ore di interrogatorio per Fiorita. L’ex consigliere si difende davanti al pm

Il leader di Cambiavento ha chiesto e ottenuto di essere sentito dal titolare delle indagini. Gli vengono contestati 192 euro ricevuto a titolo di gettoni di presenza

CATANZARO Due ore circa. Tanto è durato l’interrogatorio chiesto e ottenuto dall’ormai ex consigliere comunale e candidato a sindaco del movimento Cambiavento Nicola Fiorita. Fiorita è tra i 35 ai quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini nell’inchiesta “Gettonopoli”. Il docente universitario ha fornito la propria versione dei fatti e risposto a tutte le domande che gli sono state poste dal pm Pasquale Mandolfino titolare del fascicolo. Il leader di Cambiavento era accompagnato dall’avvocato Danilo Iannello. Le accuse a suo carico sono truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e uso di atto falso. Fiorita ha offerto la propria versione in merito alle false verbalizzazioni delle riunioni della prima e della quarta commissione consiliare per un importo totale di 192,60 euro a titolo di gettoni di presenza.
Sono stati già sentiti dal pm i consiglieri Eugenio Riccio e Gianmichele Bosco (anche lui si è già dimesso) mentre si attende l’interrogatorio di Demetrio Battaglia e Roberta Gallo. Sono 29 i consiglieri comunali indagati a seguito dell’inchiesta dei carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria guidati dal maggiore Gerardo Lardieri.







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