«Nella Rsa di Chiaravalle 8 morti in tre giorni: situazione allarmante»

Interviene anche il Garante nazionale delle persone private della libertà. «Ancora 24 persone nella casa di cura “Domus Aurea”. La tensione è alta»

ROMA Nella Rsa “Domus Aurea” di Chiaravalle, in provincia di Catanzaro, «vi sono state 8 morti tra gli anziani ospiti in tre giorni e 74 positività» al coronavirus. Lo riferisce il Garante nazionale delle persone private della libertà, parlando di «quadro allarmante» a cui si aggiunge «la necessità di trasferimento ad altre strutture degli altri ospiti: restano ancora nella Residenza 24 persone per le quali si è trovata comunque la struttura di destinazione».
Il Garante nazionale sta seguendo l’evolversi della situazione: ha preso contatti con il rappresentante legale della Residenza, l’avvocato Domenico De Santis, e ha avuto conferma, si legge nel bollettino odierno, dell’«alta tensione dovuta alla diffusione del contagio tra ospiti e operatori», nonché delle «difficoltà riscontrate per avere i dispositivi di protezione individuale» che però, al momento, «sembrerebbero in fase di superamento». Il Garante assicura quindi che «verrà mantenuta l’interlocuzione nei giorni prossimi per cercare insieme le soluzioni più appropriate a riportare sotto controllo la situazione».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto