Tridico: «In Calabria 160mila domande per indennità Covid»

Il presidente dell’Inps in videoconferenza con l’Unical riepiloga i numeri degli aiuti per l’emergenza sanitaria. «Sulle cassa integrazioni straordinarie l’Istituto deve aspettare le Regioni»

CATANZARO In Calabria le domande in pagamento per le indennità di Covid-19 sono 160.701. A dirlo il presidente dell’Inps Pasquale Tridico partecipando in videoconferenza al seminario “Prepariamo il post-Covid: le misure socioeconomiche adottate in Italia” organizzato dall’Unical. I sussidi erogati sono 143.259, per un importo di 85.955.400 euro. Il 45,25% dei beneficiari dei sussidi sono state donne, l’11,31% nati all’estero. Per quanto concerne le domande autorizzate dall’Inps di Cassa integrazione straordinaria Covid, invece, in Calabria sono 4.015 a fronte delle 5.230 decretate dalla Regione.

SULLE CIG L’INPS DEVE ASPETTARE LE REGIONI L’Inps, riguardo alle casse integrazioni straordinarie, «deve attendere che le domande delle aziende vengano decretate dalle Regioni, poi autorizza le domande e c’è una seconda fase in cui le aziende confermano se il lavoratore sta o meno lavorando, solo allora viene pagata la Cassa integrazione straordinaria, a volte in modo diretto, altre attraverso l’impresa. Ad oggi quelle pagate e dovute ai beneficiari sono 121mila».
Tridico ha poi ricordato che «abbiamo già garantito 3,7 milioni di euro in bonus da 600 euro, per le posizioni pulite, alla maggior parte degli aventi diritto. Ci sono poi 500mila persone che non avevano diritto al bonus ed hanno comunque presentato la domanda e altre 250mila persone che hanno commesso degli errori e che stiamo gestendo evitando di rigettare la richiesta. C’è chi ha sbagliato l’iban indicando quello della moglie o la categoria di appartenenza. Gestire quella pratica richiede tempo».

I NUMERI DEL CURA ITALIA Il presidente dell’Istituto ha poi fatto il punto sul decreto “Cura Italia”. «Sono 11,5 milioni gli italiani beneficiari degli oltre 11 miliardi stanziati nel “Cura Italia” la cui gestione è affidata all’Inps – ha detto –. Attualmente sono in pagamento 3.721.230 domande in tutta Italia per indennità da Covid-19, la maggior parte riguardano i lavoratori autonomi (2.623.275 domande in lavorazione), poi gli agricoli (533mila), P.Iva e collaborazioni (373), stagionali del turismo (165mila) e i lavoratori dello spettacolo (25.552)».
Le domande per la Cigo in deroga, ha aggiunto Tridico, sono 416mila, oltre 1,5 mln per l’assegno ordinario in deroga, 2,3 mln per la Cig in deroga nazionale, 339mila per la Nuova indennità per professionisti e Cococo, 3,6 milioni per le indennità ai lavoratori autonomi, 173 mila le domande dei lavoratori stagionali del turismo e gli stabilimenti balneari, 660mila quelle per il settore agricolo, 81mila le richieste dei lavoratori dello spettacolo, oltre 1,6 milioni hanno riguardato il congedo parentale da Covid, 400mila per nuovo congedo 104, 226mila euro per il bonus baby sitting e 90mila le domande per la gestione delle indennità della quarantena. Di questi sono già stati autorizzati 242.206 congedi straordinari. Del bonus Baby-sitting sono pervenute oltre 90mila domande e ne sono già state erogate oltre 60mila. La maggior parte è pervenuta dal settore privato (74.065) le altre dal pubblico (19.664). Per quanto riguarda le domande in pagamento o che sono già state evase l’Inps ha elaborato anche l’analisi del beneficiario: prevalentemente si tratta di uomini tra i 30-49 anni. Il 31% dei lavoratori agricoli nati all’estero ha usufruito del bonus, mentre le donne (190.793) nella categoria Partita Iva/Collaborazioni sono più degli uomini (182.961) ad aver beneficiato del bonus.





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