Asp Catanzaro, ok del commissario a 239 assunzioni in tre anni

Cotticelli e Crocco prendono atto del fabbisogno e del piano approvati dall’azienda dopo i “rilievi” della stessa struttura commissariale: ecco le new entry, anche se le cessazioni previste sono di più

CATANZARO Via libera alle assunzioni nell’Asp di Catanzaro. Con un decreto approvato nella giornata di oggi, la struttura commissariale guidata dal commissario Saverio Cotticelli e dal sub commissario Maria Crocco ha preso atto del Piano di fabbisogno triennale di personale e del piano delle assunzioni dell’azienda sanitaria provinciale catanzarese.
L’Asp di Catanzaro già a marzo aveva approvato il fabbisogno – quantificato in oltre 3110 unità – e il piano delle assunzioni, ma l’Ufficio del commissario aveva mosso alcuni rilievi, in particolare aveva eccepito i superamento dei tetti di spesa sollecitando l’azienda a rettificare le previsioni in modo da rientrare dallo sforamento: nell’ultima delibera, del 4 giugno, l’Asp di Catanzaro, oggi guidata da una triade commissariale insediata dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, ha quindi rivisto “al ribasso” il proprio fabbisogno, portandolo a 2792 (1264 area ospedaliera, 15287 area territoriale), per un costo complessivo di oltre 149 milioni. Le assunzioni, a tempo indeterminato, previste dall’Asp e autorizzate oggi dall’Ufficio del commissario sono complessivamente 239, spalmate in tre anni così: 131 per il 2020 (a fronte di 140 cessazioni), 45 per il 2021 (a fronte di 58 cessazioni) e 43 nel 2022 (a fronte di 71 cessazioni). (c.ant.)





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