«Scuole di specializzazione mediche, il “Mater Domini” fa il pienone»

L’annuncio di Baldo Esposito. Riaperte Ginecologia, Pneumologia, Cardiochirurgia, Malattie dell’apparato digerente, Pediatria, che erano state sospese lo scorso anno. I posti in Anestesia passano da 20 a 46. «Gestione esemplare dell’emergenza Covid»

CATANZARO «Il Policlinico universitario catanzarese fa il pienone di posti nell’ambito delle specializzazioni mediche: centrati in pieno i requisiti dal punto di vista strutturale, dispiclinare ed assistenziale». Ad annunciarlo Baldo Esposito, presidente della Commissione Sanità della Regione Calabria.
«Si tratta di un riconoscimento basato sull’attività e il lavoro svolto dall’Ateneo catanzarese e dal rettore Giovanbattista De Sarro, ma anche per tutta la rete formativa calabrese.
La positività di questo dato – continua il consigliere regionale – va interpretata con una doppia lettura: sono state riaperte le scuole di specializzazione che erano state sospese lo scorso anno (Ginecologia, Pneumologia, Cardiochirurgia, Malattie dell’apparato digerente, Pediatria) e sono state rafforzate o confermate le scuole già operative. Particolare menzione non può che essere rivolta alla scuola di Anestesia e Rianimazione, che passa da 20 a 46 posti, a conferma di una gestione esemplare anche della fase emergenziale causata Covid-19».
«Successi come questo – conclude Esposito – ci danno l’idea che gli sforzi profusi si stanno rivelando produttivi: una sempre crescente formazione specialistica non potrà che tramutarsi in un aumento dei livelli occupazionali nonché, in considerazione della mole di professionisti e utenti che ruotano intorno a questo settore, in un notevole indotto economico per l’intero capoluogo».





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