Coronavirus, monta la preoccupazione nel Catanzarese. Anche Abramo chiude i locali

Tende pre-triage allestite a Soverato e nel quartiere Lido del capoluogo. Altri sindaci pensano a fermare le feste da ballo

CATANZARO L’Asp di Catanzaro ha predisposto, a Soverato e nel quartiere Lido del capoluogo calabrese, l’allestimento di tende pre-triage dove poter effettuare i tamponi per tutti i possibili contati del giovane di Girifalco risultato positivo al Coronavirus e che, da positivo, ha anche frequentato due discoteche a Soverato e partecipato a vari incontri in tutto il Catanzarese. La misura, tesa anche a evitare l’ingolfamento degli ospedali del territorio, è stata adottata dall’Asp in stretto raccordo con la Protezione civile regionale e con la struttura del soggetto attuatore della Regione per l’emergenza coronavirus, con l’obiettivo di circoscrivere il prima possibile la diffusione del contagio e l’esplodere di un “focolaio” di dimensioni piuttosto ampie. È evidente, infatti, che in queste ore nel Catanzarese c’è molta apprensione, ai limiti della psicosi. Inoltre, sono molti i giovani che, da ogni angolo della provincia di Catanzaro ma anche da altre aree della Calabria, che si stanno autonomamente e sottoponendo a test sierologici in lavoratori privati. Non è escluso inoltre che altri sindaci del Catanzarese nelle prossime ore decidano di chiudere le discoteche come ha fatto il primo cittadino di Soverato.

ABRAMO CHIUDE I LOCALI Il primo segnale arriva proprio da Catanzaro. I nuovi casi di Covid-19 registrati nel territorio provinciale hanno indotto il sindaco, Sergio Abramo, a predisporre, con un’ordinanza, la chiusura, a scopo precauzionale, di tutte le attività di intrattenimento musicale, danzante e di spettacolo – discoteche, concerti e teatro dal vivo compresi – attive sul territorio comunale. Il provvedimento impone anche la chiusura di tutte le aree giochi della città e sospende l’isola pedonale di via Nicea, nel quartiere Lido. In viale Crotone, nel piazzale dell’Asp, sarà attiva da oggi pomeriggio, giovedì 13 agosto, una tenda per il pre-triage allestita dalla Protezione civile.
«Non c’è alcun motivo di allarmarsi, l’ordinanza che dispone la chiusura di ogni attività di intrattenimento musicale, danzante e di spettacolo, come discoteche, concerti e teatro dal vivo, è un atto dovuto per ridurre le occasioni di assembramento e diminuire, di conseguenza, le possibilità di contagio», ha spiegato Abramo. «Per lo stesso motivo ho disposto la sospensione dell’isola pedonale sperimentale in via Nicea e chiuso le aree giochi. È comunque possibile continuare a frequentare gli stabilimenti balneari, gli esercizi di ristorazione, i bar e i pub, ma raccomando il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento e l’utilizzo delle mascherine seguendo le linee guida diramate dalla Regione guidata da Jole Santelli».
«Nei mesi scorsi – ha aggiunto il sindaco – Catanzaro ha dimostrato grande senso di responsabilità. Non ho dubbi che lo farà anche stavolta. Ripeto, non c’è nessun motivo per creare facili e controproducenti allarmismi. Sappiamo tutti cosa dobbiamo fare». Il primo cittadino ha ringraziato la Protezione civile per la tempestività dimostrata nell’allestimento del tendone per il pre-triage in viale Crotone.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto