Coronavirus, 60 quarantene a Catanzaro dopo il caso dei contagi in palestra

Ordinanza di Abramo che dispone la sorveglianza attiva per dopo le segnalazioni del dipartimento di prevenzione dell’Asp. E a Borgia il sindaco posticipa l’inizio dell’anno scolastico

Covid_coronavirus_tampone

CATANZARO Il sindaco Sergio Abramo ha firmato, fra ieri e oggi, 60 ordinanze di quarantena domiciliare obbligatoria con sorveglianza attiva in base alle segnalazioni ricevute dal dipartimento di prevenzione dell’Asp.
Le disposizioni, prese a scopo precauzionale, riguardano in particolare la catena di contatti legati alla scoperta di alcuni casi di contagio da Covid-19 in una palestra del rione Fortuna.
L’amministrazione raccomanda il rispetto delle prescrizioni e sottolinea la necessità di evitare allarmismi. Le autorità preposte al controllo stanno proseguendo le operazioni di monitoraggio e verifica. Il sindaco è in costante contatto con l’Asp per seguire l’evoluzione della situazione e garantire ulteriori informazioni alla cittadinanza.

A BORGIA SLITTA L’INIZIO DELLA SCUOLA Rinviato, a Borgia, l’inizio dell’anno scolastico a causa del coronavirus. Lo ha annunciato il sindaco Elisabeth Sacco sulla sua pagina Facebook.
«È appena terminata – spiega il sindaco – una riunione del Centro operativo comunale allargato ai consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, alle forze dell’ordine, all’Istituto Comprensivo di Borgia e all’associazione di Protezione civile Angeli Blu per esaminare la situazione epidemiologica derivante dai casi di positività della Palestra VeniceGym». Il riferimento del sindaco è alle positività riscontrate in una palestra del quartiere Lido di Catanzaro in conseguenza della quale sono in corso decine di tamponi su persone contattate dal dipartimento di Prevenzione dell’Asp a causa dei contatti diretti ed indiretti avuti.
«Le persone coinvolte nel nostro Comune – spiega il primo cittadino – ed in attesa di eseguire il tampone risultano essere oltre 20 anche se ancora non abbiamo dati ufficiali da parte del Dipartimento di Prevenzione». A causa di questa situazione e «al fine di evitare ogni possibile rischio di contagio – ha detto Elisabeth Sacco – abbiamo deciso di comune accordo di posticipare l’inizio dell’anno scolastico a lunedì 28 settembre, sia su Borgia centro che su Roccelletta, con la possibilità di fare la prima settimana di lezione (dal 28/09 al 03/10) con il metodo della didattica a distanza». Quest’ultima ipotesi verrà valutata in base all’andamento dei contagi nel nostro territorio.





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