Al “Mater Domini” si riorganizza l’attività di chirurgia senologica

Rimane alta l’attenzione sulla questione delle pazienti malate di tumore al seno dopo la deliberazione del Dca numero 100 del commissario Cotticelli. Il commissario Zuccatelli forma una Breast Unit

CATANZARO Subito dopo l’attuazione del Dca numero 100 da parte del commissario straordinario alla sanità, Saverio Cotticelli, l’occhio del ciclone dei disagi e disservizi della Regione Calabria da un punto di vista medico si è spostato sulle pazienti oncologiche, nello specifico le donne affette da patologie tumorali al seno. Sono state diverse le manifestazioni di protesta soprattutto davanti alle strutture che prima erano convenzionate e adesso non possono procedere più negli interventi chirurgici. Politica e cittadini sul piede di guerre a suon di lettere e sit in e pazienti che temono le lunghe liste d’attesa o peggio ancora i “viaggi della speranza” fuori regione considerato che in Calabria nella rete oncologica regionale rientrano solo quattro presidi (gli ospedali hub di Catanzaro, Reggio e Cosenza più il Mater Domini). Proprio per queste ragioni con la delibera numero 529 del 28 settembre 2020 Raffaele Zuccatelli, commissario dell’azienda ospedaliera Mater Domini, ha istituito un gruppo multidisciplinare Breast Unit contestualmente all’attività di riorganizzazione di chirurgia senologica. Tutto questo poiché: «Il tumore alla mammella costituisce una delle patologie che maggiormente implica un coinvolgimento multidisciplinare per le sue specificità biologiche». E la riorganizzazione parte dal “Mater Domini” in quanto nell’azienda ospedaliera: «Si è consolidata negli anni l’erogazione assistenziale e la presa in carico di un numero sempre crescente di pazienti affetti da patologia oncologica mammaria»





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