Covid, sono 152 i posti di Terapia intensiva già attivi. Ecco la distribuzione dei ventilatori spediti alla Regione

Il punto in un documento inviato dalla Cittadella al commissario Arcuri. Ospedali pronti ad aumentare la dotazione con circa 90 ventilatori «rimanenti», presi dal quantitativo messo a disposizione dal governo

CATANZARO «I posti letto attualmente attivi» nelle Terapie intensive calabresi «sono 152». Ma la Regione è pronta ad allargare il ventaglio della disponibilità «qualora si dovesse rendere necessaria l’attivazione di posti letto aggiuntivi». La nota, firmata dal delegato del soggetto attuatore Antonio Belcastro e dal vice presidente della giunta regionale Antonino Spirlì, è stata recapitata al commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri nei giorni della polemica tra la struttura di coordinamento nazionale e le Regioni sulla dislocazione dei ventilatori reperiti sul mercato e inviati alle amministrazioni locali.
Il carteggio Arcuri-Regione aiuta a capire quale sia stata la destinazione delle apparecchiature. «Si comunica – scrivono Belcastro e Spirlì – che i 136 ventilatori da voi forniti sono stati distribuiti ai presìdi ospedalieri dotato di Unità operative di Terapia intensiva, ai fini del rafforzamento delle stesse». Una tabella illustra la distribuzione dei macchinari che si sono aggiunti progressivamente a quelli già in funzione: 16 nell’Azienda ospedaliera di Cosenza, 21 nell’Ao di Catanzaro, 14 al Mater Domini (sempre a Catanzaro), 17 per l’Ao di Reggio Calabria. Queste le assegnazioni per gli ospedali: 7 a Castrovillari, 7 a Corigliano Rossano, 13 a Cetraro, 4 per l’Asp di Catanzaro, 7 nell’ospedale di Crotone, 13 nel presidio Spoke di Vibo Valentia, 11 nello Spoke di Locri e 6 nell’ospedale di Polistena.
La radiografia spedita ad Arcuri esamina l’evoluzione dei posti letto negli ultimi mesi. «Relativamente ai posti letto per terapia intensiva disponibili nel periodo pre-emergenza, si precisa che gli stessi erano pari a 106, mentre la programmazione sanitaria (secondo un decreto del Commissario per il Piano di rientro che risale al 2016) ne prevedeva 146» per rispettare la dotazione prevista a livello nazionale. La Regione si è mossa, «durante la prima fase della pandemia», e ha attivato «40 posti letto – compatibilmente – con la situazione strutturale e organizzativa presente nei presìdi ospedalieri – mediante l’utilizzo di quota parte dei ventilatori forniti».
Altri sei posti letto sono stati attivati dopo l’entrata in vigore del decreto legge numero 34 del 2020 (il cosiddetto decreto Rilancio). Da qui il totale di 152 posti di Terapia intensiva a disposizione per fronteggiare l’offensiva del Coronavirus. Una dotazione che potrebbe lievitare di circa 90 nuove postazioni, ricavate con «i ventilatori rimanenti», cioè non ancora utilizzati, tra quelli recapitati dal commissario straordinario alla Regione. I posti attualmente occupati nei reparti di Rianimazione della regione sono sei. Sono 73 i pazienti ricoverati nei reparti di Malattie infettive degli ospedali del Servizio sanitario regionale. (ppp)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto