Regionali, il centrodestra traccia l’identikit di Gallo. Il Pd pensa a Viscomi o Irto

Primi accenni sulle scelte per il prossimo candidato del centrodestra nel vertice tra i leader di Lega, Fi e Fdi. Probabile un forzista ma c’è la quadra da trovare con le Comunali 2021. Pd al lavoro per ricostruire il fronte dissolto dopo le dimissioni di Callipo

ROMA I patti devono essere osservati. La prematura scomparsa di Jole Santelli non ha permesso al centrodestra di portare a compimento la legislatura guidata da una forzista e per questo la speranza dei berlusconiani in vista delle prossime elezioni è che la scelta del candidato spetti ancora una volta a Forza Italia.
Nel vertice di ieri sera, però, i leader della coalizione, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Silvio Berlusconi (in teleconferenza) hanno discusso delle candidature dei sindaci 2021 e poi hanno riservato un passaggio conclusivo al dossier Calabria, rimandando a una prossima riunione la decisione definitiva (la Lega ha già spiegato che vorrebbe arrivare alla scelta del candidato entro la fine di ottobre).

SINDACI E NON SOLO La partita è vasta: si gioca sulla Regione Calabria ma anche su importanti amministrazioni locali. Per la Capitale i notisti politici accreditano con insistenza la candidatura dell’ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, indicato dal Cavaliere. A Milano si ragiona su una quaterna: Paolo Veronesi, figlio dell’oncologo defunto Umberto, il manager della farmaceutica Sergio Dompè, Ferruccio Resta, rettore del Politecnico, e il “ritorno” di Letizia Moratti. A Napoli è in pole position il giudice Catello Maresca, sponsorizzato da Fdi. Per Torino la Lega ha indicato (con buone probabilità di spuntarla) l’imprenditore del food Paolo Damilano. Ma tutto è ancora in movimento dopo il vertice nello studio al Senato del leader leghista.

I TEMPI (STRETTI) DELLA CALABRIA Le scelte calabresi vanno inserite in questo contesto di accordi e spartizioni. Per cui si ragiona su una base che non stravolga le scelte del passato (candidato di Forza Italia, come Jole Santelli) ma in politica non si sa mai.
Ma a dettare i ritmi, necessariamente serrati, è lo statuto regionale: il presidente del consiglio regionale dovrà convocare l’assemblea nei prossimi giorni per sciogliere il consiglio e aprire la strada a nuove elezioni. Bisognerà fare i conti con la pandemia, per cui sui tempi del ritorno alle urne vige totale incertezza ma i partiti vogliono farsi trovare pronti a qualsiasi evenienza ed evitare inutili tira e molla come successo poco meno di un anno fa.

GALLO IN POLE POSITION Le indicazioni della vigilia (il ragionamento di partenza di cui dicevamo poc’anzi) dicono che il candidato sarà sicuramente un politico e sarà di Forza Italia: sulla scorta di queste indicazioni i calabresi pensano a Gianluca Gallo. L’attuale assessore all’Agricoltura – e recordman di preferenze alle scorse elezioni – sarebbe la figura più gradita, ma a quanto pare servirà tempo per l’ufficialità. A Roma non si è discusso solo di candidature, ma anche del futuro dei partiti della coalizione. Alla corte di Matteo Salvini gli esponenti del partito hanno portato i mugugni di una gestione poco lineare del partito da parte del commissario Cristian Invernizzi. Per ora il lombardo rimane in carica, ma Salvini sarebbe pronto a rimuoverlo dall’incarico al termine delle elezioni.
I primi eletti leghisti nella storia della Calabria, intanto, vanno verso un tentativo di riconferma. Saranno loro a trascinare le liste del Carroccio per riportare il vessillo leghista ancora una volta in consiglio.

IL CENTROSINISTRA Il centrodestra si compatta e il centrosinistra non sta a guardare. La coalizione che aveva sostenuto Pippo Callipo è ormai sciolta come neve al sole. L’universo dem è in piena rivoluzione ma le trattative sono già intavolate. Non solo per le alleanze ma anche per i nomi intorno ai quali trovare la quadra. I profili che circolano sono quelli del deputato ed ex vice presidente della giunta regionale Antonio Viscomi e di Nicola Irto, ex presidente del consiglio regionale ed esponente del Partito democratico di Reggio Calabria che ha trainato la lista dem lo scorso gennaio. I democratici tendono l’orecchio anche ai bisbigli del Movimento 5 stelle. Tutto è in via di definizione. Il fermento diventerà incandescente quando sarà resa nota la data del voto.





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