Il “veemente” allarme di Zuccatelli: «L’università di Catanzaro ci dia quei 75 posti letto finora inutilizzati»

Il commissario del “Pugliese” e del “Mater Domini” scrive al rettore De Sarro ma anche a Cotticelli e Spirlì alla luce della saturazione delle Malattie infettive nel capoluogo. «I contagi salgono in maniera esponenziale, garantire assistenza adeguata»

CATANZARO «Reitero, questa volta con vibrata veemenza vista la gravità della situazione creatasi, la richiesta della messa a disposizione dell’area del corpo C dell’ateneo che dispone di ben 75 posti letto attivabili in brevissimo tempo». È quanto scrive il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” e dell’azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Catanzaro Giuseppe Zuccatelli, in una comunicazione – allarmata, visto che ha come titolo “emergenza sanitaria area centro” – indirizzata al rettore dell’Università Magna Garecia Giovambattista De Sarro.
La comunicazione, che arriva a poche ore dall’emergere della notizia della saturazione dei posti letto nelle Malattie infettive degli ospedali catanzaresi, inoltre è stata indirizzata da Zuccatelli, «per conoscenza», anche al commissario ad acta Saverio Cotticelli, al prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta, il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì, il dirigente del dipartimento Tutela della Salute Francesco Bevere e i delegati del soggetto attuatore per l’emergenza Covid Fortunato Varone e Antonio Belcastro. «Negli ultimi giorni la crescita esponenziale del contagio da coronavirus ha azzerato – aggiunge Zuccatelli – la capacità di ricovero nei reparti di Malattie infettive del Pugliese e del Mater Domini, nonostante le rispettive dotazioni siano già state significativamente incrementate per far fronte all’emergenza sanitaria portandole a 31 posti letto al Pugliese (dai 15 originari) e a 8 al Mater Domini (dai 2 originari). Entro i prossimi giorni i posti letto saranno incrementati ulteriormente di 5 al Pugliese e 12 al Mater Domini. Tutto ciò – osserva il commissario degli ospedali di Catanzaro – non può bastare. La curva del contagio sta salendo esponenzialmente e occorre garantire un’adeguata risposta assistenziale. In questo frangente non si può più temporeggiare, occorre una risposta decisa ed immediata». Secondo Zuccatelli, «i 75 posti letto concretamente disponibili non possono restare inutilizzati ma vanno messi a disposizione per la cura dei pazienti dell’area centro della Calabria che, allo stato, sta rispondendo alle necessità di cura anche del bacino di Cosenza e Reggio Calabria. Ove vi sia la disponibilità si procederà in tempi brevi formulare una proposta operativa alla Regione, già in fase di completamento. In caso contrario – conclude il commissario del “Pugliese” e del Policlinico “Mater Domini” – chiedo sin d’ora al prefetto, al sindaco di Catanzaro, al presidente ff della giunta in qualità di soggetto attuatore per il coordinamento delle attività poste in essere dalle strutture della Regione Calabria avvalendosi dei poteri extra ordinem assegnatigli, di concedere gli spazi per le finalità emergenziali connesse all’emergenza coronavirus».





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