Campagna anticovid di Poste Italiane in Calabria, saranno eseguiti oltre 4mila tamponi

I controlli sono stati disposti dalla direzione generale. «Quello che stanno facendo i nostri dipendenti – continua
Giuseppe Lasco – rimarrà nella storia della nostra azienda e del nostro Paese. Il popolo postale è gente che sa star sul
pezzo soprattutto nei momenti difficili».

CATANZARO Poste Italiane lancia una campagna di test anti Covid-19 sui suoi 130 mila dipendenti. Lo ha annunciato, secondo quanto riferisce un comunicato, il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, ai microfoni del TgPoste, il telegiornale aziendale, anticipando che dal 14 dicembre saranno somministrati ai dipendenti oltre 200 mila tamponi su tutto il territorio nazionale. «Stiamo consegnando in queste ore – spiega Lasco – con un’operazione imponente, più di 200 mila tamponi su tutto il territorio nazionale. Il 14 partirà questa prima campagna di somministrazione dei tamponi. Iniziamo dai siti più nevralgici per poi estenderli su tutti gli altri centri. Abbiamo contrattualizzato in tutta Italia migliaia di operatori sanitari
abilitati per somministrare i tamponi. Questa è un’ iniziativa a tappeto che non ha eguali, come tante altre che in questi mesi
di pandemia abbiamo messo in campo. Resta ovvio che l’adesione al tampone sarà in forma volontaria. Inoltre, stiamo concludendo in queste ore per tutte le sedi operative, sia uffici postali che centri logistici, le installazioni dei rilevatori della
temperatura».Dei 200 mila tamponi previsti, quasi 4.500 riguarderanno la Calabria, così divisi per provincia: 1.603 a Cosenza, 1.384 a Reggio Calabria, 871 a Catanzaro, 326 a Vibo Valentia e 311 a Crotone. «Durante l’emergenza sanitaria – prosegue la nota – Poste Italiane ha sempre garantito i servizi essenziali e ha assicurato in tutta Italia il recapito di corrispondenza e
pacchi. Per proteggere i propri dipendenti e la clientela, l’azienda ha consegnato milioni di mascherine, confezioni di gel
disinfettante e guanti e ha attivato la sanificazione periodica degli uffici postali, in cui sono stati installati anche divisori in plexiglas, dei mezzi di trasporto e delle sedi operative». «Quello che stanno facendo i nostri dipendenti – continua
Giuseppe Lasco – rimarrà nella storia della nostra azienda e del nostro Paese. Il popolo postale è gente che sa star sul
pezzo soprattutto nei momenti difficili. Ecco, questo è necessario che i nostri colleghi lo sappiano, soprattutto i più
giovani. Questo ci viene riconosciuto dalle istituzioni centrali e locali. Il messaggio dell’altro giorno (di ringraziamento ai
dipendenti di Poste Italiane, ndr) del Presidente del Consiglio è la sintesi solenne di tutto questo. Quindi un grazie infinito
alla voglia, alla disponibilità, al sacrificio all’attaccamento alla nostra azienda a ogni dipendente di Poste: per tutto quello
che sta facendo, che stiamo facendo, in questi mesi, si deve sentire orgoglioso».





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