Bando sbloccato, dalla Regione 136 milioni per i borghi

Firmato l’accordo di programma con l’Agenzia della coesione territoriale che consente di superare l’impasse: interventi per 75 Comuni

CATANZARO «Ce l’abbiamo fatta. In sei mesi siamo riusciti in una operazione che sembrava impossibile. Oggi mettiamo la parola fine al bando Borghi di cui si è parlato tanto in questi mesi. Si tratta di 136 milioni che arriveranno in Calabria e serviranno a riqualificare 75 borghi, di cui 36 milioni destinati alle imprese private». Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, con delega alla Cultura, Nino Spirlì, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Giunta, all’indomani della sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro “Borghi e ospitalità” con l’Agenzia per la coesione territoriale. «Il bando – ha continuato Spirlì – era stato bloccato per una precedente lavorazione interpretata male. Non c’erano i fondi sufficienti. In questi mesi è stato fatto un lavoro enorme dai dipartimenti Cultura e Programmazione. Ringrazio tutti i dirigenti e il personale. Sarebbe stato un danno rinunciare a questa cifra che invece si trasformerà in cantieri, quindi lavoro, e poi bellezza. I nostri borghi hanno una caratteristica mare-monti. Possiamo creare l’offerta di una casa non solo per turisti, ma anche per chi vuole trasferirsi definitivamente». Infine, Spirlì ha dedicato un pensiero alla presidente Santelli: «Vorrei cogliere occasione per ricordare che, se non ci fosse stata la pragmatica visionarietà di Jole, non ci saremmo noi, non ci sarebbero stati questo linguaggio nuovo. I calabresi stanno imparando a darci del tu. Sappiamo che, nel breve, dobbiamo rendere quel massimo che Jole ha sempre voluto da noi. In merito al bando Borghi, mi aveva detto: ‘Falli belli’. E noi abbiamo consegnato i materiali perché siano belli, perché in ogni luogo ci possa essere una via, una piazza o un belvedere intitolati a lei». All’incontro con i giornalisti hanno partecipato i dirigenti generali dei Dipartimenti Istruzione e Cultura, Maria Francesca Gatto, Programmazione comunitaria, Maurizio Nicolai, e la dirigente del settore Centri Storici, Borghi e Beni culturali, Carmen Barbalace. «Siamo pronti – ha detto Gatto – ad approvare la graduatoria definitiva e a convocare i sindaci per sottoscrivere le convenzioni. In seguito, avverranno la progettazione esecutiva e le gare per l’affidamento dei lavori». A sua volta, Nicolai ha specificato che «ci sarà un monitoraggio asfissiante affinché tutto proceda al meglio. Questo è l’innesco di un bellissimo falò non delle vanità, ma della realtà». «La Regione da fuori – ha osservato infine Barbalace – sembra un pachiderma, ma all’interno lavora come un termitaio. Da lunedì saremo a disposizione dei Comuni e degli utenti».





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