Lamezia Terme, Mascaro presenta gli assessori (ma non le deleghe)

Sette nomi ma nessun incarico (ancora) ufficiale. Venerdì si riuniscono i consiglieri di maggioranza in attesa della ufficialità delle deleghe

di Giorgio Curcio
LAMEZIA TERME Scelte che guardano al passato e alla storia professionale e non al colore politico. Promessa mantenuta per il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, rieletto dopo il turno di ballottaggio dello scorso 24 novembre e che lo ha visto trionfare sullo sfidante, Ruggero Pegna.
E dopo la proclamazione ufficiale avvenuta questa mattina, Mascaro ha anche ufficializzato la nuova giunta nel corso di un incontro organizzato proprio al Comune e in cui, a prevalere, sono stati l’ottimismo, i sorrisi e i (tanti) buoni propositi per il futuro della città. Incontro che, doverosamente, si è aperto con il ricordo degli otto ciclisti uccisi nel corso di un incidente proprio il 5 dicembre di nove anni fa.

Poche le sorprese, a cominciare dai nomi mentre è evidente il cambio di passo, e di spessore, rispetto al passato. Così come previsto, della squadra di Mascaro faranno parte Luisa Vaccaro, Franco Dattilo, Sandro Zaffina, Gianfranco Luzzo, Giorgia Gargano, Teresa Bambara e Antonello Bevilacqua. Ancora nessuna delega ufficiale ma – così come ha sottolineato lo stesso Mascaro – è facile intuire quale sarà l’indirizzo e il compito che sarà affidato ad ognuno di loro.

A cominciare proprio da Luisa Vaccaro, già responsabile della comunicazione dello stesso Mascaro: a lei andrebbe la delega dello Sport e dello Spettacolo. A Sandro Zaffina (già revisore contabile fino all’ottobre del 2015) quella del Bilancio.

Per Giorgia Gargano potrebbe prospettarsi la delega alla Cultura, quella ai Servizi Sociali per la Bambara (assente giustificata). Per Francesco Dattilo l’Urbanistica, la sanità a Gianfranco Luzzo mentre sarà Antonello Bevilacqua il vicesindaco. Domani, intanto, si riuniranno i consiglieri di maggioranza.

In ballo c’è ancora molto, a cominciare dal ruolo di presidente del consiglio comunale, passando per le partecipate e una eventuale delega per i rapporti tra Comune, Provincia e Regione Calabria.  Certa è anche la figura del consigliere delegato che avrà – almeno nelle intenzioni – deleghe specifiche.

Un nuovo capitolo, per Mascaro e per Lamezia, sembra si stia aprendo definitivamente. L’intenzione del primo cittadino lametino è quella – rispetto allo scorso mandato – di accentrare meno i poteri e di lasciare più spazio ai suoi assessori. L’augurio e la speranza, per tutti, è che questa volta il finale sia migliore rispetto al passato. (redazione@corrierecal.it)







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