20.20 | Invernizzi rilancia i governatori (del Nord) “tutor”. Graziano esulta per la pulizia delle liste. E Ferro dà un consiglio a Jole

Nuova puntata del talk politico del Corriere della Calabria. Il commissario della Lega sposa la proposta di Salvini: «Porteremo qui le nostre buone pratiche». Quello del Pd esulta per le scelte dem: «Abbiamo rinunciato a pacchetti di voti». E la parlamentare di Fdi avvisa la candidata del centrodestra su possibili mire dei consiglieri: «Nessuno può sostituirsi al presidente»

LAMEZIA TERME Nuovo appuntamento, prima della tornata elettorale del prossimo 26 gennaio, di “20.20”, l’approfondimento politico del Corriere della Calabria, andata in onda lunedì sera alle 21 su L’altro Corriere tv (can 211) e Telespazio (can11).
Ospiti di Danilo Monteleone e Ugo Floro, Cristian Invernizzi, commissario regionale della Lega, Stefano Graziano, commissario del Pd e Wanda Ferro, parlamentare ed esponente di punta di Fratelli d’Italia.

INVERNIZZI: «PORTEREMO LE BUONE PRATICHE DEI NOSTRI GOVERNATORI» Il luogotenente di Matteo Salvini in terra calabra ha ribadito che la presenza della Lega nell’alleanza di centrodestra si farà sentire eccome, soprattutto dal punto di vista dei contenuti. Sollecitato sulla proposta di Salvini di una task force di accompagnamento composta da alcuni dei governatori leghisti delle regioni del Nord, Invernizzi ha rivendicato la scelta: «Se gli elettori ci premieranno, daremo un contributo d’innovazione al governo della Calabria con il supporto delle buone pratiche che i nostri amministratori migliori attuano già con successo in altre parti del Paese». Invernizzi non ha mancato di dire la sua, tra l’altro, sulla situazione imbarazzante che si è venuta a creare nel capoluogo di regione a seguito del clamore che sta destando l’indagine su ben 29 consiglieri comunali a vario titolo accusati. «Fosse per me – ha dichiarato l’esponente leghista – valuterei con serietà l’opportunità delle dimissioni dei consiglieri di maggioranza coinvolti».

GRAZIANO: «ABBIAMO RINUNCIATO A PACCHETTI DI VOTI» Il commissario regionale calabrese del Partito Democratico ha rivendicato il merito di aver lavorato per cambiare radicalmente i dem, liberandoli dei non pochi notabili che lo avevano condizionato nel recente passato; per Graziano «se non vi fosse stato il cambiamento cui abbiamo alacremente lavorato, sarebbe stato difficile presentarsi agli elettori, abbiamo rinunciato ai pacchetti di voti per investire sul futuro».
Rispetto ad alcuni toni trionfalistici all’interno del centrodestra, il commissario dem è stato abbastanza perentorio: «Gli elettori calabresi valuteranno per il meglio e capiranno che le liste del centrodestra hanno messo insieme tutto e il contrario di tutto e che il vero voto utile è quello dato a Pippo Callipo. Oggi la scelta è tra il nostro candidato presidente e la Santelli: votare Tansi o Aiello significa aiutare il centrodestra».

IL SUGGERIMENTO DI FERRO A SANTELLI «Ho suggerito a Jole Santelli di fare scelte prive di condizionamenti, le scelte sono fiduciarie ma non certo rispetto a chi – da consigliere regionale e forte del consenso – potrebbe pensare di volersi sostituire al presidente». È diretta Wanda Ferro – commissario regionale di Fratelli d’Italia – che rivendica un rapporto di amicizia con la Santelli e manifesta per intero il rammarico di non essere stata lei la candidata del centrodestra: «Ho una storia politica ed amministrativa che penso abbia lasciato un segno, io personalmente avrei fatto altre scelte ma se è vera la stima che in moltissimi mi hanno tributato invito tutti a sostenere Fratelli d’Italia continuando a darmi la forza necessaria».





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