«Vogliamo una nuova sanità per la Calabria». La lettera a Speranza ha 1.600 sottoscrizioni

Partito da Associazioni e società civile in Calabria e lanciato sulla piattaforma change.org, l’appello ha raccolto anche il consenso di 55 sindaci di tutte le province calabresi

LAMEZIA TERME Da centoundici a più di mille in 24 ore. Sono già oltre i 1600 firmatari della Lettera aperta al Ministro Speranza, partita da Associazioni e persone della società civile in Calabria e lanciata sulla piattaforma change.org e tra questi 55 sindaci di tutte le province calabresi.
«Chiediamo un nuovo corso per attuare il diritto alla salute in Calabria» è l’incipit della lettera, che dopo un excursus sulle criticità, sulle responsabilità regionali e anche dello Stato, e sulla opportuna proposta di un cambio di rotta, si conclude con l’appello: «Sig. Ministro, abbiamo davanti cinque mesi utili per programmare e dare attuazione a una risposta che inizi anche a trasformare la sanità calabrese in un sistema più capace di tutelare la salute e sia utile anche per gli anni a venire. Le chiediamo quindi di intervenire ora, perché il diritto alla salute è un principio fondamentale della Carta Costituzionale e come cittadini Italiani richiediamo che venga riconosciuto e garantito anche in Calabria».

LA LETTERA INTEGRALE Ill.mo Ministro, la Calabria è una delle Regioni che ha sofferto in modo più contenuto della pandemia rispetto al Nord del Paese. Abbiamo comunque vissuto momenti di dolore intenso per le perdite di vite umane che il Covid19 ha provocato soprattutto nei nostri concittadini più deboli. Malgrado una situazione meno disastrosa, la Calabria soffre enormemente le conseguenze economiche del fermo delle attività e, soprattutto, è apparsa chiarissima l’incapacità del sistema sanitario Regionale a far fronte alla grave situazione esplosa anche da noi.
La disciplina, il buon senso dei Calabresi e l’impegno degli operatori sanitari hanno rappresentato la vera contromisura che ha impedito all’epidemia di espandersi. Rimane però apertissima la domanda di cosa potrà succedere se, come preannunciano gli esperti, il virus si espanderà nuovamente nei mesi freddi dal momento che nessuno ritiene che un vaccino sia pronto prima dell’ultima fase dell’inverno. È evidente che non possiamo nuovamente sperare nella buona sorte perché le richiamate difficoltà del Sistema Sanitario Regionale sono davanti agli occhi di tutti e la tragica prevedibilità del numero delle vittime fa inorridire.
Sig. Ministro, siamo persone singole e realtà associate della società civile coscienti che la responsabilità delle carenze mediche e organizzative della Sanità Calabrese trovano la loro causa anche in una generalizzata incapacità delle classi dirigenti regionali ma non le sarà difficile prendere coscienza che vi è stata la corresponsabilità dello Stato. Esso ha commissariato la Sanità regionale al preminente scopo di contenere la spesa sanitaria con la conseguenza di aver provocato la desertificazione dei necessari servizi territoriali e l’indebolimento della capacità dei presidi ospedalieri (senza nemmeno attenuare l’anomala migrazione sanitaria verso altre regioni). Quindi il Governo non può tirarsi fuori. Deve aprire una innovativa fase del Commissariamento individuando persone e mezzi opportuni per riprogrammare una risposta alla possibile epidemia e lo deve fare ora, mettendo in condizione la sanità territoriale di poter prontamente individuare, circoscrivere e curare i nuovi malati; e permettere agli ospedali di intervenire per le situazioni più gravi mantenendo, al contempo, un livello di adeguata capacità di prendersi cura delle altre patologie complesse. Chiediamo che questo nuovo corso del Commissariamento trovi gli strumenti per operare all’altezza degli obblighi istituzionali verso i diritti alla salute in Calabria e per ridare democrazia alle scelte coinvolgendo le Istituzioni del territorio, gli Attori sociali che spendono il loro impegno nel settore, già protagonisti di importanti proposte di cambiamento e il personale sanitario impegnato quotidianamente. Sig. Ministro, abbiamo davanti cinque mesi utili per programmare e dare attuazione a una risposta che inizi anche a trasformare la sanità calabrese in un sistema più capace di tutelare la salute e sia utile anche per gli anni a venire. Le chiediamo quindi di intervenire ora, perché il diritto alla salute è un principio fondamentale della Carta Costituzionale e come cittadini Italiani richiediamo che venga riconosciuto e garantito anche in Calabria.
Grazie Signor Ministro.

LE FIRME
1. Rubens Curia, Medico già Dirigente Regionale Dipartimento Tutela della Salute
2. Don Giacomo Panizza, Presidente Comunità Progetto Sud
3. Carmelina (detta Lia) Ermio, Primario Ostetricia e Ginecologia Ospedale VV
4. Sissy Facciolà, Dottoressa Presidente AISM provincia RC
5. Piero Fantozzi, Docente Università della Calabria
6. Susanna Quattrone, Dottoressa Presidente CONFAPI provincia RC
7. Vincenzo Linarello, Presidente di Goel – Gruppo cooperativo
8. Marina Galati, Presidente CNCA Calabria
9. Italo Reale, Avvocato
10. Giovanni Pensabene, Forum Terzo Settore della Calabria
11. Isolina Mantelli, Medico Presidente Centro Calabrese di Solidarietà CZ
12. Maurizio Iocco, Docente Facoltà Medicina e Chirurgia Università Magna Graecia CZ
13. Franca Hyerace, Docente
14. Vita Cupertino, Pediatra
15. Domenico Federico, già Direttore Distretto sanitario Alto Jonio Cosentino
16. Maria Francesca Di Bellla, Assistente sociale
17. Domenico Bilotti, Medico Pronto soccorso
18. Teresa Corapi, Psicologa Dirigente Consultorio di Soverato
19. Santo Vazzano, Presidente Consorzio Jobel
20. Nunzia Coppedé, Presidente FISH Calabria
21. Mario Franchino, Dottore dirigente Pubblica Amministrazione
22. Domenica Clemensi, Avvocato Presidente Associazione ” Donne Insieme”
23. Antonino Spadaro, Docente Facoltà di Giurisprudenza Università Mediterranea RC
24. Monica Quaresima, Disoccupata
25. Giovanni Marino, Ingegnere presidente Angsa Calabria
26. Sabina Licursi, Docente Università della Calabria
27. Sebastiano Panzarella, Notaio
28. Rosalba Costantino, Dottoressa
29. Luigi Alparone, Medico Medicina generale ASP CZ
30. Luciana Amato, Dottoressa
31. Luigi Anastasio, Primario medico in pensione
32. Mariafrancesca Fiorentino, Presidente Associazione Mago Merlino
33. Antonino Sprizzi, Professore
34. Lillo Laganà, Dr. Coordinatore Regionale delle professioni sanitarie Calabria
35. Ivan Potente, Direttore Patologia Clinica Ospedale Soveria Mannelli
36. Maria Pia Tucci, Giornalista
37. Francesco Attanasio, avvocato
38. Gianfranca Bevilacqua, Avvocato Professoressa Partigiani della Scuola Pubblica
39. Vincenzo Sibilio, SJ Gesuita
40. Tonino Perna, già Docente Facoltà di Scienze Politiche Università Messina
41. Mimma Sprizzi, Avvocato
42. Giuseppe Peri, Presidente Federsolidarietà Confcooperative Calabria
43. Simona Cama Samanttha, Docente
44. Anna Cardamone, Dott.ssa docente
45. Immacolata Cassalia, Dottoressa Presidente UNASAM Calabria
46. Domenico Cersosimo, Direttore Scuola superiore di Scienze delle amministrazioni pubbliche, Università della Calabria
47. Maurizio Ciccarelli, Nefrologo
48. Francesco Costantino, Ingegnere
49. Sergio Cuzzocrea, Psichiatra e psicoterapeuta
50. Anna Di Lorenzo, Dottoressa
51. Stefania Marino, Dottoressa Presidente Pro Salus
52. Emanuela Pascuzzi, Docente Università della Calabria
53. Giandomenico Crapis, Medico di Medicina generale
54. Carlo Curti, Dottore già Direttore dipartimento salute mentale CZ
55. Simona Dalla Chiesa, Dottoressa
56. Sandro Giuffrida, Direttore Dipartimento di Prevenzione ASP RC
57. Maria Grazia Kropp, Dirigente Medico Aopc Catanzaro
58. Raffaele Grasso, già Primario di otorinolaringoiatria Ospedale Lamezia Terme,
59. Nadia Donato, Giornalista professionista
60. Valerio Donato, Professore di Diritto Privato Università Magna Graecia CZ
61. Caterina Ermio, Neurologa
62. Monique Famularo, Avvocato
63. Elisabetta Felletti, Psichiatra
64. Saverio Ferrari, Medico 118
65. Paolo Pensabene, Medico Medicina Generale Intesa Sindacale (Settore sindacale MMG) di RC
66. Francesco Filareto, Docente e saggista
67. Paolo Fiorentino, Avvocato
68. Nicola Fiorita, Prof docente universitario
69. Rosetta Colombo, Suore di Maria Bambina
70. Stefania Fratto, Dottoressa Presidente Associazione ” Donne e Diritti ”
71. Carolina Girasole, Biologa, già direttore laboratorio analisi convenzionato
72. Caterina Iacopino, Dottoressa
73. Pino Ippolito, Ingegnere Presidente ” Circolo Armino ”
74. Filippo Maria Larussa, Dottore dirigente medico Segretario Regionale Anaao- Assomed
75. Pino Le Fosse, Dipendente Cerved
76. Caterina Lionetti, Vicepresidente Strade di casa Soc. Coop Sociale Onlus
77. Lina Lizzio, Presidente Associazione Alzheimer RC
78. Donatella Loprieno, Docente Università della Calabria
79. Franco Madeo, Ingegnere
80. Patrizia Maiello, Dottoressa responsabile Agenzia territoriale INPS Soverato
81. Raffaele Mammoliti, Dirigente regionale CGIL
82. Ernesto Mancini, Avvocato già Direttore Amministrativo Azienda Ospedaliera VR
83. Angela Robbe, Dottoressa
84. Rosanna Verdoliva, Dottoressa già funzionario Dipartimento Tutela della salute Calabria
85. Paola Suraci, Giornalista
86. Serena Peronace, Psicologa
87. Giuseppe Altieri, Avvocato
88. Domenico Gattuso, docente Facoltà Ingegneria Università Mediterranea RC
89. Pasquale Squillace, Ingegnere
90. Lucia Cara, Bancaria in pensione
91. Edoardo Macino, Presidente Regionale ANISAP e vice Presidente nazionale ANISAP
92. Teresa Massimilla, Scienze politiche dipendente Dott.ssa
93. Domenica Filomena Mollica, Docente Presidente Associazione Altea
94. Anna Montesanti, Docente
95. Maria Teresa Napoli, Dirigente Psicologa
96. Pasquale Neri, Consorzio Macramè
97. Massimo Ocello, Socio Associazione Pro Salus
98. Bianca Maria Oliva, Biologa
99. Ernesto Palma, Prof. Scuola di Farmacia e nutraceutica Università degli studi Magna Graecia CZ
100. Salvatore Pedullà, Presidente associazione Civitas Mileto
101. Cesare Perri, Dottore già Direttore Dipartimento Salute mentale
102. Asnora Porcaro, Dottoressa biologa dipendente Pubblico settore ambiente
103. Enzo Reda, Avvocato
104. Federica Roccisano, Economista
105. Antonino Sgrò, Bancario in pensione
106. Peppe Longo, Pensionato Enel
107. Antonino Tillieci, Avvocato
108. Renata Tropea, Medico Pronto soccorso
109. Carmine Zaccaro, Geologo
110. Lucia Mangeruca, Dottoressa Presidente AIP ar C Melito Porto Salvo Area Grecanica
111. Gaetano Nicotera, Ingegnere





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