Lamezia Terme, lettera minatoria a Ruperto: la solidarietà di Piccioni

Il consigliere del comune lametino dichiara che quanto successo al collega è «un episodio inquietante, rispetto al quale come forze politiche non possiamo far finta di niente»

LAMEZIA TERME «Il messaggio ritrovato sull’auto del candidato consigliere alle scorse amministrative Vincenzo Ruberto (qui la notizia) è un episodio inquietante, rispetto al quale come forze politiche non possiamo far finta di niente. Certamente spetterà alla magistratura verificare la natura del messaggio sul quale ci auguriamo si faccia piena chiarezza. Senza voler entrare in questa sede nel merito delle presunte incompatibilità, che verranno discusse a breve nelle sedi opportune, episodi di questo tipo, in una realtà estremamente difficile come Lamezia, ci richiamano a tenere sempre alta l’attenzione e a non abbassare la guardia». E’ quanto dichiara il consigliere comunale di Lamezia Terme, Rosario Piccioni, che aggiunge: «A Vincenzo Ruberto esprimo solidarietà e vicinanza con l’augurio che tutti, a prescindere dalle diverse posizioni, ci impegniamo con ogni mezzo per salvaguardare la legalità e reagire ad episodi come questi che rappresentano ferite per la democrazia e la libertà di una comunità».

 





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