Corigliano Rossano, tentato omicidio ai danni dell’autista del figlio del boss

La vittima dell’agguato, colpita al torace e al viso, sarebbe stato l’autista del figlio di un boss di ‘ndrangheta ucciso a Schiavonea nel febbraio scorso. L’uomo non risulta per ora essere in gravi condizioni

CORIGLIANO ROSSANO Una sparatoria si è consumata poco fa nel centro storico di Corigliano, a Corigliano Rossano. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e i carabinieri della Compagnia di Corigliano a sirene spiegate.
La vittima designata – riuscito a darsi alla fuga – sarebbe un uomo di 37 anni, Domenico Russo, considerato vicino ad ambienti della criminalità organizzata.
Russo, nel momento dell’agguato, era alla guida della sua automobile, su cui viaggiava da solo. Una persona, che si è data alla fuga, gli ha sparato alcuni colpi di pistola che hanno trapassato il parabrezza raggiungendo l’uomo in varie parti del corpo.
Russo è stato ricoverato in ospedale. Le condizioni sono gravi, ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Sul tentato omicidio indagano i carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro. La vicinanza di Russo agli ambienti della criminalità sarebbe dimostrata dalla sua presunta vicinanza col presunto boss Pietro Longobucco, di 61 anni, ucciso nel febbraio dello scorso anno a “Schiavonea” di Corigliano Rossano.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto