L’allarme di Stasi: «Emergenza rifiuti alle porte in provincia di Cosenza»

Il sindaco di Corigliano Rossano auspica l’intervento della Regione: «Siamo all’inizio di una nuova pessima stagione per una questione mai risolta»

CORIGLIANO ROSSANO Sibaritide stritolata dalle emergenze. Al coronavirus, a breve potrebbe aggiungersi l’emergenza rifiuti. Lo ha accennato il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi.
«Sembra assurdo – ha dichiarato il primo cittadino jonico nel fare il punto sulle emergenze – ma mentre usciamo dall’emergenza Covid, se non arriveranno provvedimenti straordinari da parte della Regione Calabria, entreremo nuovamente in emergenza rifiuti insieme a tutta la Provincia di Cosenza».
 Ed in effetti, in città iniziano a intravedersi i cassonetti già pieni mentre dalla Ecoross, la società che si occupa dell’igiene urbana, spiegano che il disagio è dovuto al blocco dei conferimenti nell’impianto di stoccaggio di Bucita. 
Anche prima dell’emergenza coronavirus, Stasi – e duramente – aveva chiesto un intervento risolutivo della Regione, coinvolgendo la conferenza dei sindaci della provincia di Cosenza, nella sua qualità di presidente, e criticando anche la funzione dell’Ato. Con Bucita ferma, prestissimo andranno in sofferenza molti comuni dell’arco jonico.
«Nonostante l’impegno e l’attività importanti messi in campo dall’Ambito Territoriale Ottimale per tentare di sopperire ai costi consolidatisi, necessari alla tenuta ed al funzionamento complessivo del sistema di raccolta, la situazione generale dei rifiuti nella provincia di Cosenza resta drammatica. Quella che si prospetta è una nuova grave crisi del settore causata, oltre che dai soliti problemi di sostenibilità finanziaria del sistema attuale anche dall’assenza di siti deputati allo smaltimento».
Secondo il sindaco di Corigliano Rossano, le strade da percorrere parallelamente sono due: «Da un lato, la terminazione del sistema impiantistico ancora fortemente incompleto; dall’altro, l’individuazione di strumenti finalizzati a garantire la sostenibilità finanziaria del sistema anche alla luce delle gravi conseguenze economiche della pandemia. In ogni caso serve superare l’imminente crisi attuale».
«Siamo di fronte ad una fotografia che purtroppo ci era già nota. L’obiettivo ribadito e condiviso anche nel corso della riunione dell’Ato, tenutasi nei giorni scorsi, è quello di evitare che agli effetti negativi determinati dall’attuazione delle misure di contenimento della pandemia unitamente a quelli derivanti dall’obbligato allentamento dell’impegno dei comuni sul decoro urbano che ha interessato tutti i territori si aggiunga adesso – ha concluso Stasi, auspicando un intervento urgente della Presidente della Giunta Regionale Jole Santelli – anche l’ulteriore disagio sui cittadini di un nuova pessima stagione della mai risolta questione rifiuti». (lu.la.)





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