Fra i mille rivoli del Pd, la proposta di Mundo. «Una federazione Jonio-Pollino»

Il sindaco di Trebisacce propone la scissione da Cosenza, al netto dei numeri «proprio al fine di meglio interpretare le esigenze ed istanze dei cittadini considerato il numero cospicuo di abitanti e soprattutto dell’istituzione della terza città della Calabria». Ma il commissario Miccoli frena gli animi: «Siamo commissariati, bisogna fare riferimento ai forum tematici»

di Luca Latella
CORIGLIANO ROSSANO
In fondo è notorio. Il Partito democratico è tra i partiti più autoreferenziali della storia. Tutti parlano con !cognizione di causa”, avendo comunque un “ruolo”, sia esso nella federazione, nel comitato “x”, in quella segreteria provinciale o comunale. Ed ognuno crede di aver ragione, tranne poi dover fare i conti con le percentuali che scaturiscono dalle urne.
Da queste parti, a Corigliano Rossano quei numeri vanno sempre peggio ma nessuno si azzarda a pensare che è meglio mettersi da parte dopo l’ennesima sconfitta per lasciare spazio ai giovani. Eppure ci sono quattro circoli. Ognuno vanta un segretario che, nel bene e nel male, la pensa diversamente – checché se ne dica – dal “compagno” viciniore.
Tre circoli vivacchiano a Corigliano, uno a Rossano. Quattro correnti filosofiche diverse. Per non parlare della Sibaritide e di quei sindaci che – vessillo al vento – sono del Pd da prima che Veltroni lo fondasse e quindi si sentono in diritto di proferire il verbo.
In riva allo Jonio, poi, è altrettanto notorio, l’unione non ha mai fatto la forza tra guerre intestine e fratricide, correnti, i mille rivoli del partito – come alle ultime elezioni regionali – in cui i dem hanno preferito accompagnare a Palazzo Campanella chi la Sibaritide non sa nemmeno dove stia di casa, piuttosto che qualche “autoctono”.
Tra questi, per esempio, c’è il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo. Compiuta la sua proposta nella speranza di “fare sintesi”, locuzione adorata fra i piddini. Mundo proprio in virtù della fusione di Corigliano Rossano – se ne accorgono più fuori che in casa – mostra i muscoli e chiede l’istituzione della federazione del Pd “Jonio-Pollino”. Una scissione dalla vecchia costola cosentina del partito, forte appunto dei numeri della «terza città della Calabria».
Franco Mundo ha scritto una lettera ai referenti provinciali e regionali del Partito democratico e ai segretari dei circoli di alcune delle principali realtà cittadine dell’area Jonio Pollino, al fine di aprire una riflessione sulla possibilità dell’Istituzione di una Federazione PD del territorio dello Jonio e del Pollino.
«Nell’ambito di una riorganizzazione politico-amministrativa – è uno dei passaggi di Franco Mundo – anche alla luce del dibattito scaturito dalla fusione delle città di Corigliano e Rossano e dalla previsione della legge Del Rio circa il riassetto istituzionale, si rende opportuno una riflessione sulle modalità e termini dell’organizzazione politica territoriale, in un momento in cui si assiste ad un continuo accentramento di poteri e servizi a danno dei territori periferici. In tale contesto – prosegue il sindaco di Trebisacce che ha comunque fatto un’ottima figura alle Regionali – proprio al fine di meglio interpretare le esigenze ed istanze dei cittadini, nonché coinvolgere al meglio le periferie, considerato il numero cospicuo di abitanti e soprattutto dell’istituzione della terza città della Calabria, sarebbe opportuno, nell’ambito anche delle previsioni statutarie, istituire la Federazione dello Jonio e del Pollino, proprio per coordinare meglio le attività politiche anche in considerazione della vastità della Provincia di Cosenza. Si invitano, pertanto i segretari dei circoli delle città a coinvolgere i circoli degli altri comuni, al fine di formulare istanza agli organi del partito, anche indicando, se opportuno, un incontro presso il Comune di Trebisacce, previo assenso».
Cosa accadrà è difficile da immaginare, considerando le dinamiche delle vecchie segreterie, notoriamente accentratrici. Sta di fatto, però, che la proposta di Franco Mundo ha una sua logica che andrebbe sostenuta. Al netto di quel “divide et impera” di romana declinazione.
LA REPLICA DEL COMMISSARIO MICCOLI «Relativamente alla lettera inviata dal sindaco di Trebisacce Franco Mundo che propone l’istituzione della federazione Jonio-Pollino – scrive Miccoli – sono costretto a dover ricordare che la federazione provinciale di Cosenza è al momento commissariata e che proprio in virtù del commissariamento la prerogativa di istituire tale federazione è delegata al commissario». Questa è la posizione sostenuta dal commissario della Federazione Provinciale di Cosenza che aggiunge: «Ricordo inoltre – continua – che in qualità di commissario ho dato vita ad un coordinamento di Forum tematici guidato da Giuseppe Giudiceandrea, che è a disposizione di eventuali elaborazioni e proposte in merito a tutti i temi riguardanti l’amministrazione». Animi smorzati e missiva dai toni formali quella spedita dal reggente provinciale del partito. «Relativamente al tema sollevato da Mundo – conclude Miccoli nella sua lettera – vi invito pertanto a fare riferimento oltre che al sottoscritto anche a Ferdinando Nociti responsabile dei Forum degli amministratori e ad Aldo Zagarese responsabile Organizzazione». (l.latella@corrierecal.it)





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