Il commissariato di Corigliano Rossano sarà elevato a distretto

Già deliberato dal Ministero dell’Interno, l’iter di nomina di un primo dirigente potrebbe concludersi entro un anno. Marino: «Giovanni Fortino è stato nominato nel consiglio nazionale del il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia»

di Luca Latella
CORIGLIANO ROSSANO
“Presto” il commissariato di polizia di Corigliano Rossano sarà elevato Distretto, con a capo un primo dirigente, che potrebbe essere anche un vicequestore.
Al di là della corsa politica alle primogeniture e quella smania di mettere il cappello sulle notizie, l’unica buona nuova certa è la “promozione” del commissariato locale, esempio lampante dei benefici della fusione. Il Ministero dell’Interno sta effettuando tutta una serie di valutazioni in tutta Italia, fra cui anche quella di Corigliano Rossano, la cui elevazione a Distretto è già stata deliberata. L’unico problema riguarda i tempi. I ben informati indicano in circa un anno il lasso di tempo necessario affinché l’operazione prenda corpo, giacché l’iter è lungo e complesso.
L’elevazione del Commissariato di Corigliano Rossano sempre secondo gli esperti, dovrebbe camminare di pari passo con la riapertura del Tribunale, in quanto la mole di lavoro che aumenterà grazie a nuove deleghe, uffici operativi, volanti, andrà ad appesantire ulteriormente il lavoro della Procura di Castrovillari, già gravato per circa il 70% dal territorio del Coriglianorossanese.
Una “battaglia”, quella relativa alla riapertura dello storico e centenario palazzo di giustizia rossanese – in questo caso con una nuova istituzione del Tribunale di Corigliano Rossano – che non può prescindere dalla mole di lavoro delle forze dell’ordine sul territorio. E che sembra essere stata dimenticata anche da chi, come il sindaco Flavio Stasi, era in prima linea fra scioperi della fame e manifestazioni h24.
La seconda buona notizia che giunge dal Commissariato, frattanto, riguarda la nomina di Giovanni Fortino nel consiglio nazionale del Siap – il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia –, nominato dal segretario generale Giuseppe Tiani d’intesa con la segreteria regionale e con le segreterie provinciali del territorio calabrese.
«Giovanni Fortino – spiega Luigi Marino, segretario provinciale del Siap di Cosenza – da sempre impegnato sul fronte della sicurezza e del volontariato darà sicuramente nuovo vigore alle tematiche trattate sia a livello nazionale che in questo territorio al quale tiene particolarmente. Lungo percorso nel campo sindacale con una esperienza di circa 30 anni di attività dove ha ricoperto numerosi ruoli, un dirigente di valore che vanta un bagaglio di esperienza e di competenza notevole. Diverse sono state le attività progettuali sulla legalità e sulla sicurezza portate sia nelle scuole che in altri ambiti della società civile. Infatti – avanza Marino – un impegno della delega ottenuta prevede la cura delle relazioni con le diverse associazioni di volontariato presenti e attive sul territorio calabrese. Oltre a quanto previsto nella nomina, uno degli obiettivi che il nuovo consigliere nazionale intende perseguire è quello di rafforzare la coesione tra le diverse segreterie per dare risposte più efficaci agli uomini e alle donne della Polizia di Stato».
«Un risultato importante – ha chiosato Luigi Marino – raggiunto grazie ad un lavoro di squadra, svolto con passione ed impegno. Un augurio di buon lavoro a Giovanni Fortino affinchè possa portare ulteriori ed importanti risultati a favore dei lavoratori della Polizia di Stato e della società civile con l’aiuto delle associazioni di volontariato».
«Sono convinto – ha riferito Giuseppe Tiani – che questa nomina farà solo del bene alla Polizia di Stato e al territorio calabrese sui temi della legalità e della sicurezza». (l.latella@corrierecal.it)





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