Guarascio: «A Paola gestione dei rifiuti corretta»

L’amministratore delegato di Ecologia Oggi difende l’operato della sua società che gestisce il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti della cittadina del Tirreno cosentino

Riceviamo e pubblichiamo:

Scrivo nella mia qualità di Amministratore delegato di Ecologia Oggi s.p.a. che gestisce, a seguito di regolare gara d’appalto e di contratto del 2015, il servizio integrato di igiene ambientale nel territorio del Comune di Paola. Dall’articolo apparso il 29 u.s. sul vostro giornale da1 titolo “A Paola un’opportunità irripetibile – di Fabio Sarpa”, apprendiamo che nel corso di un recente consiglio comunale di Paola la giunta municipale avrebbe rimodulato il contratto per i servizi inesistenti o mai resi. Se è questo il tenore delle dichiarazioni della giunta municipale, si tratta di gravissime affermazioni diffamatorie nei confronti della nostra società.
La gara è stata concepita con i1 criterio dell’offerta più vantaggiosa e la nostra società ha dovuto presentare un’offerta migliorativa rispetto a quanto previsto nel piano tecnico operativo predisposto dall’ente. Tale offerta, sulla base della quale è stato poi aggiudicato l’appalto e rimodulato il servizio, prevedeva l’estensione del servizio di raccolta differenziata porta a porta su tutta la città.
Quindi, a fronte di un corrispettivo complessivo identico a quello di gara (depurato del ribasso, ovviamente) la nostra società fornisce alla Città di Paola un servizio di gran lunga più costoso ed efficace per come offerto ed approvato. È bene che si sappia, viceversa, che la nostra società accredita dal Comune di Paola ingenti somme sia per servizi previsti in contratto che per servizi di bonifica che non competono ad Ecologia Oggi s.p.a. e che per tali crediti la nostra società è stata costretta ad ottenere dal Tribunale di Paola una ingiunzione di pagamento contro il Comune.
Ci riserviamo di sporgere querela per diffamazione o per calunnia contro chiunque abbia affermato le falsità di cui sopra e le abbia propagate. Ricordiamo che, grazie alla nostra gestione del servizio di igiene urbana, la Città di Paola ha raggiunto la percentuale del 70% (dato riferito al mese di febbraio 2018) nella raccolta differenziala, di molto superiore a quella prevista da gara (55%) e certamente fra le prime in assoluto fra le città del Sud Italia. Comprendiamo che questo “successo” della nostra azienda — che non possiede discariche e da sempre propugna i1 sistema della differenziata — possa toccare interessi affaristici per i quali la Calabria dovrebbe rimanere sempre legata ai vecchi sistemi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che tanto danno hanno già fatto alla regione. Comprendiamo anche che la criminalità organizzata locale sia allarmata per la nostra impermeabilità a tentativi di infiltrazione mafiosa, come dimostrano gli attentati subiti e i giudizi contro esponenti dei clan locali che ci hanno visto denunciare i tentativi di estorsione e costituirci parte civile in tutti e tre i gradi di giudizio sino ad ottenere la condanna definitiva dci colpevoli.
Anche su tal punto vi invitiamo a prendere visione delle sentenze passate in giudicato del Tribunale di Paola, della Corte d’Appello di Catanzaro e della Corte di Cassazione.
In conclusione, registriamo un accerchiamento concentrico nei confronti della nostra società locale di cui spesso parlano gli inquirenti. Ci difendiamo contro tale accerchiamento come sempre fatto e ribadiamo di essere disponibili per chiunque voglia avere contezza di quanto sta accadendo a Paola nel settore dei rifiuti.

*amministratore delegato Ecologia Oggi







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