Start Cup Calabria 2020, l’Unical premia l’innovazione biomedica

La nota manifestazione quest’anno svoltasi online vede sul podio tre progetti che pongono la robotica al servizio delle persone. Primo classificato il team di “Adiutor” che aiuta nella riabilitazione i pazienti con difficoltà motorie

RENDE Proclamati i vincitori della Start Cup Calabria 2020 durante la finale svoltasi, in modalità online, giovedì 22 ottobre.
Il primo classificato è il team di Adiutor, il dispositivo robotico innovativo che intende migliorare il processo di riabilitazione dei pazienti affetti da difficoltà motorie agli arti superiori. Un dispositivo che offre la possibilità di auto-trattamento anche in ambiente domestico, contribuendo così alla conservazione di uno stile di vita attivo e indipendente che favorisce, altresì, l’inclusione sociale.
Il team di Adiutor sta partecipando al III ciclo di UniCaLab, il percorso di formazione per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative finanziato dal Miur e organizzato dal Liaison Office dell’Unical.

Ad aggiudicarsi il secondo posto è stato il team di Open Stage il cui progetto si basa sulla creazione di una piattaforma fisica da installare in diversi luoghi urbani per permettere, da una parte, agli artisti di esibirsi in un luogo attrezzato ed autorizzato avendo l’opportunità di visibilità e emersione, e, dall’altra, ai cittadini di avere un nuovo modo per fruire di eventi culturali prenotabili attraverso un’app.
Mentre il terzo classificato è risultato il team di Patch che ha proposto le Protesi biomedicAli personalizzate mediante TecniCHe di formatura incrementale e superplastica; protesi completamente “patient oriented” che, sfruttando un protocollo standard di condivisione tra chirurgo, progettista bio-ingegnere e ingegnere di processo, consente di individuare per ogni paziente/patologia il migliore device, sia in termini di geometria, che di processo e sistema di ancoraggio.

A valutare i team finalisti in gara, che si sono contesi il podio della XII edizione della business plan competiton accademica promossa da Università della Calabria, Università Magna Graecia e Università Mediterranea, con il supporto dalla Regione Calabria attraverso FinCalabra, una giuria di esperti composta da: Fortunato Amarelli, Presidente di Confindustria Cosenza; Samuele Furfaro, co-founder dell’impresa “Macingo” e Presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria; Giorgio Guidi, fondatore dell’incubatore di imprese certificato dal MiSE “The Hive”; Lucia Moretti, Formatrice e Social Innovation Manager, CEO di Talent Garden Cosenza; Giuseppe Naccarato, Amministratore Unico di Altrama Italia, l’azienda che ha progettato e realizzato la piattaforma web ViaggiArt.
Ai tre vincitori della Start Cup Calabria, oltre ad essere stato assegnato un premio in denaro, anche l’opportunità, come da regolamento, di accedere alla finale nazionale del PNI, il Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno è organizzato da Almacube, incubatore e hub innovativo dell’Università di Bologna, e si svolgerà nelle giornate del 30 novembre e del 4 dicembre.





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