Veleni nella Valle dell’Oliva, assolto Coccimiglio

La corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha confermato la decisione del primo grado. L’imprenditore era accusato di aver causato la morte di un pescatore amatoriale a seguito dell’avvelenamento delle acque del fiume nel Cosentino

AMANTEA L’avvelenamento della vallata del fiume Oliva resta senza colpevoli. Oggi la Corte d’assise d’Appello di Catanzaro ha assolto per insufficienza di prove Cesare Coccimiglio dall’accusa di omicidio a seguito dell’avvelenamento del fiume Oliva nell’hinterland dell’Amanteano. Viene così confermata la decisione del primo grado di giudizio espressa dalla Corte d’assise di Cosenza.
L’imprenditore era stato arrestato nel novembre del 2011 a seguito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Paola, dall’allora procuratore capo Bruno Giordano, che aveva appurato il grave inquinamento che aveva interessato l’intera vallata.
Nel corso dell’inchiesta, gli inquirenti avevano accertato la presenza di metalli pesanti e altri contaminanti nei terreni che ricadono tra i comuni di Amantea, Serra d’Aiello e Aiello Calabro. Secondo l’accusa proprio a causa di quell’inquinamento si era provocato il disastro ambientale e la morte per avvelenamento di un uomo – Giancarlo Fuoco – che abitualmente si recava a pescare nelle acque del fiume. Per questi capi d’accusa – in primo grado – il pubblico ministero aveva invocato la condanna a 16 anni ma era stata rigettata assolvendo lo stesso imprenditore. Decisione poi impugnata in Corte d’Appello che ha confermato invece l’assoluzione dopo aver ascoltato – in videoconferenza – il parere di alcuni periti nominati dal Tribunale catanzarese che viceversa hanno riconosciuto la correttezza dell’operato dell’imprenditore. Ed è stata anche la stessa pubblica accusa ad invocare l’assoluzione per l’imprenditore. Così a distanza di 9 anni dall’indagine, il mistero su chi abbia messo i veleni nell’Oliva e sugli altri aspetti inquietanti dell’inchiesta restano in piedi senza mandanti e soprattutto esecutori. (rds)





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