Gli «incivili» di Cosenza “incastrati” dalla Polizia municipale – VIDEO

Il Nucleo decoro urbano pubblica su Facebook i video di alcuni cittadini che abbandonano i rifiuti ai bordi della strada

COSENZA «Giocare a guardie e ladri non è divertente! Il gioco fa spesso capire come le persone, anche se distinte e insospettabili, approfittando del credere di non essere visti… compiono gesti “inequivocabilmente incivili!». Inizia così il post pubblicato sulla pagina Facebook del Nucleo decoro urbano di Cosenza in cui vengono denunciati, attraverso dei video, alcuni cittadini intenti ad abbandonare l’immondizia ai bordi della strada. Una denuncia simili a quella che fece nel periodo natalizio il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.
«Spesso percepiamo e viviamo le regole come un impaccio – scrivono -. Fatichiamo ad accettare che certi nostri comportamenti ci siano imposti o vietati. Vorremmo fare quel che ci piace o ci fa comodo, senza il fastidio di sottostare, per esempio, al dovere di raccattare quel che i nostri cani “lasciano” per strada, oppure alla disposizione di sottoporre a revisione una vecchia auto che secondo noi non ha bisogno di niente oppure mangiare un panino e buttare la carta che lo avvolgeva per strada».

«Ma perché – si chiedono – dobbiamo osservare le regole, fastidio o non fastidio? Innanzitutto perché ci sono e poi perché non osservarle può comportare dei castighi. Così, rispettiamo il semaforo, sia perché il semaforo c’è – piazzato nel bel mezzo dell’incrocio – sia perché temiamo la multa o la perdita di punti sulla patente. Dunque, rispetto della legge equivale a civile convivenza, un quadro costruito con riferimento all’interesse generale, che perciò offre a tutti speranze di vita migliore e di crescita ordinata. Altrimenti a prevalere saranno sempre i rapporti di forza ed i privilegi, cioè gli interessi particolari di questo o di quello… (singolo, famiglia, gruppo, lobby, cordata, clan, organizzazione criminale…)».

«Dunque – proseguono – la legalità non è un problema di scontro fra “guardie e ladri” cui assistere con indifferenza. Ci si deve impegnare anche nel nostro piccolo, affinché la prepotenza del più forte non prevalga sul più debole e ci si renda conto che, “la giustizia è una cosa molto importante perché permette anche alle persone più deboli di non essere maltrattate, ma rispettate”».
«Chi abbandona la propria immondizia per strada fa finta di non comprendere la gravità del gesto e lo “spregio” che compie verso la collettività e verso i propri figli. A noi – concludono – resta l’amaro sapore che infliggere una multa di 450 euro non ci dà soddisfazione, non ci aiuta a capire i motivi di tanta inciviltà».







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