Cosenza, i soldi delle multe destinati a manutenzione, segnaletica e welfare

Riunione del consiglio comunale. Approvata la variazione di Bilancio. Passa anche la delibera che redistribuisce le somme delle sanzioni alle violazioni delle Ztl. Ma l’assemblea si divide sui nuovi affreschi alle pareti di Palazzo dei bruzi

COSENZA Prima riunione di assise comunale tra gli affreschi del maestro Antonio Sciacca, siciliano di origine ma”metropolitano” nello stile. E non è un caso, infatti, che nella sala del consiglio comunale dedicata alla memoria del giornalista cosentino Antonio Catera, da oggi sulle pareti sono raffigurate le opere donate dalla famiglia Bilotti per il museo all’aperto, così come i personaggi storici della città: Bernardino Telesio, San Francesco da Paola, la Madonna del Pilerio, la donna Brezia e il re visigoto Alarico. Ma neanche tutta quest’arte mette d’accordo i consiglieri di Palazzo dei Bruzi. Mentre il primo cittadino e la sua maggioranza ringraziano il pittore Sciacca, dalla minoranza, infatti, il comunicato che boccia l’opera artistica arriva con la riunione d’assise ancora in corso. «La nuova “scenografia” della sala del Consiglio è l’ennesima riprova della concezione “proprietaria” della cosa pubblica che ha il sindaco – scrivono i consiglieri di opposizione -. La gloriosa sala consiliare in cui abbiamo il privilegio di sedere, è quella che dà voce a tutte le varie identità e che conserva la memoria delle cose che hanno “fatto” la Città stessa. Ci chiediamo quale possa essere l’identità che trasmette e custodisce Alarico, che di questa città è stato barbaro invasore e che non ne rappresenta la storia ma solo una mera espressione mitologica».

IL CONSIGLIO Messi da parte però i “convenevoli artistici” i consiglieri hanno votato all’unanimità i due punti all’ordine del giorno già discussi nel corso delle riunioni di commissione. Il primo è l’approvazione dello statuto del gruppo comunale di volontari di Protezione civile. Il secondo riguarda invece l’adozione della “Carta dei diritti della bambina” voluta dall’assessore Matilde Spadafora Lanzino e redatta grazie all’aiuto dell’associazione Fidapa Cosenza. Il dibattito si è animato sulla votazione di variazione del Bilancio (per una volta crediti e non debiti). La prima delibera di giunta sui finanziamenti erogati dalla Regione Calabria per l’acquisto del Jolly Hotel ormai distrutto. «Potevate almeno dirlo un grazie al presidente Olivero», punzecchia Damiano Covelli. «Non è tutto merito suo – replica pronto Occhiuto – ma c’è un accordo di programma che abbiamo fatto insieme». Poi la delibera sui crediti accertati delle multe comminate agli automobilisti passati per i varchi controllati. Il dirigente di settore Giuseppe Nardi, ha spiegato come per legge la metà dei crediti debba finire nella voce di bilancio “crediti di dubbia esigibilità”, 1 milione di euro debba essere impiegato per le spese di notifica, il resto ripartito in spesa corrente per finanziare il welfare cittadino (servizi scolastici e assistenza sociale), poi investimenti sulla segnaletica e sulla manutenzione stradale. «Non vogliamo lucrare assolutamente sui cosentini – spiega il consigliere d’Ippolito – , infatti, finanzieremo l’acquisto di segnaletica Ztl più chiara». Tema delle multe che riprende anche Mario Occhiuto. «Molti cittadini hanno preso contravvenzioni in zone dove c’era già la zona a traffico limitato ma non c’erano i controlli. Chiaramente non ho mai pensato di usare questi soldi per finanziare altro». La variazione di Bilancio è passata con il voto favorevole della maggioranza, la minoranza ha votato contro, Damiano Covelli non ha partecipato al voto. La scelta é stata dettata dall’impossibilità di scorporare le due variazioni di bilancio.

mi.pr.





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