Primi passi per il Piano di Decoro Urbano condiviso tra Cosenza e Rende

La riunione voluta dai due presidenti della commissione Ambiente è stata incentrata sulle problematiche che le due cittadine limitrofe condividono. Prossimamente una discussione con i presidenti del consiglio e gli assessori al ramo prima di una discussione in assise

COSENZA C’è piena convergenza tra i Presidenti delle commissioni consiliari ambiente dei Comuni di Cosenza e Rende, Vincenzo Granata e Marco Greco, sulla necessità di pervenire prima possibile alla elaborazione di un Piano del Decoro Urbano che possa disciplinare e regolamentare una materia alquanto delicata ed importante per la vita della comunità amministrata. Il comune obiettivo è stato messo a fuoco a Palazzo dei Bruzi nel corso della seduta della Commissione consiliare ambiente, presieduta dal consigliere Vincenzo Granata, cui è stato invitato l’omologo del Comune di Rende, ing.Marco Greco. «Attualmente sia a Cosenza che a Rende – ha sottolineato nella sua introduzione Vincenzo Granata – non esiste un piano del Decoro Urbano appropriato. L’art.12 comma 3 del Regolamento comunale – ha continuato Granata – riconosce alle commissioni consiliari la possibilità di assumere iniziative o formulare proposte da sottoporre poi all’attenzione del sindaco». E la proposta che sia Granata che il Presidente della commissione ambiente rendese Greco intendono portare all’attenzione dei rispettivi sindaci, ma anche degli assessori al ramo e dei Presidenti del Consiglio comunale, è proprio quella di elaborare un Piano del Decoro Urbano che possa occuparsi in maniera appropriata e sistematica di una serie di problematiche come quelle sollevate dalla mancanza di senso civico. Con un Piano del decoro sarà possibile contrastare in maniera più programmata l’abusivismo, gli atti di vandalismo, l’abbandono delle carcasse di auto, tanto per fare degli esempi. «Il Piano del decoro – ha aggiunto a questo proposito  Granata – consentirà di prevenire e sanzionare in maniera ancora più energica ogni forma di violazione». Un contributo ai lavori della commissione ambiente è venuto dalla presenza della dottoressa Giuseppina Sabato, consulente dell’Amministrazione comunale per il servizio Decoro Urbano. «Il settore del decoro urbano – ha detto la Sabato – è molto vasto ed abbraccia diversi ambiti: dall’abbandono dei rifiuti, agli atti di vandalismo ed incuria, alle affissioni selvagge. Nonostante si sia sensibilmente ridotto il numero degli abbandoni dei rifiuti, molto resta ancora da fare. Fondamentali diventano l’intensificazione dell’azione di contrasto e le attività di sensibilizzazione dei cittadini». Far leva sull’impegno civico, a cominciare dai consiglieri comunali che possono dare l’esempio e svolgere un ruolo fondamentale è quello che propone la consigliera Annalisa Apicella che ha segnalato, sull’esempio di quanto avviene in altre città, la possibilità di dar vita a delle maratone di educazione civica, coinvolgendo i cittadini, con tanto di sacchetti, pinze e guanti, nella pulizia di pezzi di città, dove si annida maggiormente il degrado.«La nostra ambizione – ha aggiunto Apicella – deve essere quella di arrivare alle nuove generazioni dando noi, per primi, l’esempio”. D’accordo con la collega, la consigliera comunale Francesca Cassano che ha parlato di “inversione di tendenza che deve partire necessariamente dalle scuole e dalle famiglie». La Cassano si è anche spinta oltre proponendo,  anche qui sull’esempio di quanto accade altrove, di adottare la politica di far ripulire i muri imbrattati a chi si è reso responsabile di queste azioni. Critiche allo spazzamento in città sono poi venute dal consigliere Massimo Lo Gullo che ha invocato una maggiore programmazione degli interventi da parte della società che gestisce il servizio. Il consigliere Giuseppe D’Ippolito ha, invece, ricordato l’adozione del regolamento per la cura dei beni comuni. «La parte che guida la città – ha precisato – ha già approvato le misure strutturali e gli strumenti affinché i cittadini si rendano parte attiva nelle buone pratiche finalizzate al mantenimento del decoro urbano». La serie degli interventi è stata conclusa dal Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Rende, Marco Greco che ha sposato da subito l’invito rivoltogli dal collega Granata e l’idea di pensare ad un coordinamento sui regolamenti relativi al decoro urbano. Greco ha apprezzato l’avvio di un percorso comune «che – ha detto – dovrà essere seguito da ulteriori confronti, interscambi e riunioni, finalizzati non solo ad individuare gli strumenti per garantire una sempre più diffusa cura e tutela del territorio, ma anche per avviare sul punto opportune campagne di sensibilizzazione e consapevolezza».







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