Buoni fruttiferi postali, doppia vittoria di Federconsumatori Cosenza

Allo sportello della città dei bruzi sono arrivate diverse richieste da parte dei risparmiatori i cui titoli avevano avuto un rendimento più che dimezzato

COSENZA Buone notizie per i risparmiatori che hanno affidato ai legali di Federconsumatori dello sportello di Cosenza la risoluzione della controversia con Poste Italiane relativa al riconoscimento dei crediti maturati dall’emissione dei buoni fruttiferi postali serie P (P/Q) trentennali emessi negli anni ottanta. Gli avvocati dell’associazione di categoria hanno da tempo avviato una campagna contro l’istituto postale per l’ingiusto trattamento riservato a migliaia di risparmiatori i quali avendo investito i propri risparmi, in buoni fruttiferi postali si sono poi ritrovati a distanza di 30 anni con gli interessi di riscuotere dimezzati. L’Arbitro bancario finanziario ha, recentemente, pubblicato due sentenze favorevoli per i risparmiatori che si sono rivolti a Federconsumatori affinché vengano riconosciuti il reale rendimento anziché quello previsto successivamente all’introduzione del decreto ministeriale del 13 giugno del 1986 istitutivo della serie Q in applicazione dell’art. 173 Codice Postale. Nella sentenza l’Arbitro nel dare ragione alla tesi sostenuta dai legali dell’associazione scrive: «Ritiene il Collegio che la tutela dell’affidamento dei sottoscrittori dei buoni imponga di dare la prevalenza a quanto per l’appunto risulta dai titoli, come più volte affermato tanto dalla giurisprudenza ordinaria quanto dall’Arbitro, e che pertanto il ricorrente abbia diritto a vedersi riconoscere il rendimento indicato sul retro di questi ultimi, corrispondente a quello originariamente previsto per i buoni della serie “P”». Esultano, dunque gli avvocati che si sono occupati del caso, ed attendono fiduciosi l’esito degli ermellini. «Ora – sostiene la Federconsumatori Cosenza -, attendiamo con ansia la decisione che verrà assunta dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, che dovrà fugare ogni dubbio sull’interpretazione dell’art. 173 del D.P.R. 176/1973 Codice Postale, sperando che si possa in tal modo assicurare una adeguata tutela dei diritti dei consumatori titolari dei buoni postali serie O e P che hanno subito ingiustamente la riduzione del rendimento dei buoni fruttiferi postali precedentemente acquistati».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto