Cosenza (quasi) perfetto: i Lupi affondano il Cittadella

Sciaudone e Tutino mettono a segno le reti che permettono alla squadra di Piero Braglia di agguantare tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Molte le occasioni sprecate dai rossoblù

COSENZA Torna alla vittoria, vince e convince il Cosenza Calcio. Contro il Cittadella di mister Venturato i rossoblù affilano gli artigli di un contropiede che frutta due goal al netto di una ben più consistente quota di occasioni da rete non capitalizzate soprattutto dallo “scugnizzo” napoletano Gennaro Tutino. Primo tempo dedicato a prendere le misure, secondo agli affondi del ko. A rompere l’equilibrio in campo è Daniele Sciaduone, arrivato alla corte del patron Guarascio meno di dieci giorni fa, e con all’attivo già due marcature. Il centrocampista fa gioire gli oltre 5mila del San Vito Marulla emulando l’esultanza di Cristiano Ronaldo ma la fattura della marcatura non è di pregio inferiore. Tocca poi a Tutino depositare in rete una palla portata avanti con caparbietà da Baez, autore di un contropiede da manuale del calcio. Tre punti che fanno bene alla classifica e sono una forte iniezione di fiducia in vista dello scontro salvezza del prossimo turno contro il Livorno.

IL MATCH Braglia, forte dei nuovi rinforzi di mercato propone un inedito 4-3-3 senza l’ariete Riccardo Maniero ma con tutta la manovra offensiva affidata all’estro e alla velocità di Baez, Embalo e Tutino. Palmiero ha le chiavi del centrocampo affiancato da Bruccini e Sciaudone. Il Cittadella si affida alle invenzioni di Schenetti e alla forza di Moncini. Basa davanti alla difesa e l’ex dell’incontro Camigliano a guidare la linea difensiva. Forte della maggiore velocità in attacco, il Cosenza spinge fin dai primi minuti sull’acceleratore dimostrando di voler chiudere subito i conti. E l’occasione giusta arriva al 30esimo. Tutino è a tu per tu con Pelari ma si fa ipnotizzare. Il Cittadella accusa il colpo e imbeccati da Palmiero i Lupi ci riprovano. Azione fotocopia, Embalo è davanti al portiere ma non riesce a superarlo. Non si scoraggiano gli uomini di Braglia che poco prima dell’intervallo riescono ad imbastire l’azione più nitida della prima fase di gara. Embalo e Tutino superano la difesa, rimane solo il portiere ma l’attaccante scuola Napoli non riesce a trovare l’angolo giusto. Al rientro in campo il copione non cambia, ma questa volta la sorte sorride ai padroni di casa. Sciaudone prende palla a centrocampo, la passa a Tutino. L’attaccante si porta in avanti tra le maglie degli avversari e la restituisce all’attaccante che con un colpo sotto supera il portiere. Cosenza in vantaggio e “ululato” liberatorio. Il Cittadella si scopre e dalla battuta di un calcio d’angolo il Cosenza trova gli spazi giusti per raddoppiare e chiudere l’incontro. Baez recupera la palla al limite dell’area di rigore e parte in un contropiede inarrestabile. Non si lascia cadere quando da ultimo uomo prova a fermarlo Adorni, né quando tenta un disperato fallo il portiere Paleari. Arrivato a porta sguarnita offre una palla al bacio per l’accorrente Tutino che ritrova il gol dopo quasi tre mesi e chiude i conti.

FORMAZIONI Cosenza: Perina, Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo, Bruccini, Palmiero, Sciaudone, Baez, Tutino, Embalo. Cittadella: Paleari, Benedetti, Camigliano, Adorni, Cancellotti, Branca, Pasa, Settembrini, Schenetti, Finotto, Moncini.

Michele Presta
m.presta@corrierecal.it







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