Cosenza, compleanno con vittoria (e salvezza più vicina)

Bruccini su calcio di rigore risolve la partita contro gli umbri. «Dedichiamo questa vittoria al nostro capitano Angelo Corsi». Martedì si torna in campo contro il Carpi al San Vito Marulla. Il Crotone cade nel finale a Brescia

PERUGIA Il Cosenza a Perugia fa festa. I Lupi di Piero Braglia, sostenuti da oltre 600 tifosi in trasferta, nel giorno del 105esimo anno dalla fondazione del club si regalano una vittoria fondamentale in ottica salvezza. Al “Renato Curi” la 25esima giornata del campionato di Serie B è decisa da una rete di Mirko Bruccini a segno su calcio di rigore al 17esimo del primo tempo. A procurarsi il penalty è Domenico Mungo che con caparbietà recupera nell’area di rigore avversaria una palla che sembrava destinata ad altre sorti. Agguantato il vantaggio il Cosenza resiste all’assedio degli umbri. L’unica leggerezza della linea difensiva è stata commessa nei minuti di recupero. Dermaku per fermare il contropiede del veloce Sadiq è costretto al fallo da ultimo uomo. Rosso diretto per il numero 3 nazionale albanese che salterà l’incontro infrasettimanale di martedì contro il Carpi. «Ci tenevamo a dedicare questa vittoria al nostro capitano Corsi», dice Bruccini ai microfoni di Dazn.

IL MATCH Squadre orfane di molti titolari. Braglia e Nesta fanno di necessità virtù e mandano in campo il loro undici migliore. Un finto 4-3-3 per l’allenatore rossoblù che in fase difensiva diventa un 4-5-1 grazie alla duttilità di Tommaso D’Orazio e Domenico Mungo. Il “grifo” invece si affida al 4-3-1-2 con Vido ad ispirare la coppia d’attacco composta da Melchiorri e Kwang Son Han. Tira un vento forte al “Renato Curi” di Perugia e non è facile per entrambe le compagini imbastire una manovra d’attacco scevra dal condizionamento della tramontana. Superata una prima fase di studio è il Cosenza ad affacciarsi nell’area di rigore del Perugia. Anibal Capela stacca di testa su sviluppi di un calcio d’angolo, ma la palla finisce fuori. È solo il preludio del vantaggio che si concretizza al 17ettesimo su calcio di rigore. Mungo recupera una palla all’interno dell’area di rigore del Perugia ma Moscati in tackle gli scivola rovinosamente addosso. Mirko Bruccini calcia dagli undici metri e porta in vantaggio gli ospiti. Secondo goal consecutivo per il centrocampista silano che dedica il goal al capitano (infortunato) Angelo Corsi che ha finito anzitempo la stagione. Alza il baricentro il Perugia ma non tanto da impensierire Perina. Tenta l’affondo sulla corsia affidata al debuttante Rosi ma la linea difensiva rossoblù è sempre attenta. Sui piedi di Litteri, dopo un contropiede partito dai piedi di Palmiero, capita la palla del raddoppio per il Cosenza. La punta sola davanti a Gabriel si fa ipnotizzare dell’estremo difensore umbro e il risultato resta invariato al termine dei primi 45 minuti. Il secondo tempo è avido di emozioni. Il Perugia tenta l’arrembaggio ma il Cosenza è granitico nell’interpretare la fase difensiva. Sacrificio e organizzazione sono premiati anche al 93esimo quando Sadiq involato in contropiede è stato fermato con un fallo da ultimo uomo da Dermaku che, espulso, salterà la partita di martedì contro il Carpi.

IL CROTONE CADE A BRESCIA Va male,invece, per il Crotone, battuto a Brescia per 2-0, pur fornendo una buona prestazione. La capolista della Serie B ha dovuto aspettare fino al 35′ della ripresa per sbloccare il punteggio grazie a un autogol di Molina. Donnarumma al 50′ st ha firmato il raddoppio per la formazione di Eugenio Corini. (mipr)







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