SERIE B | Cosenza, un pari con il Palermo che vale quanto una vittoria

Sciaudone risponde a Nestorowski. La squadra di Piero Braglia frena la seconda della classe e mantiene le distanze dalla zona rossa della classifica. Il Crotone vince a Carpi

COSENZA Un punto contro il Palermo che – nell’economia del campionato – per il Cosenza vale quanto una vittoria. Questo alla luce dei risultati: il pari tra Benevento e Ascoli, il pari tra Salernitana e Venezia, la vittoria del Crotone contro il Carpi e la sconfitta del Livorno contro il Perugia. Le emozioni al San Vito Marulla, dopo il turno di pausa per la nazionali, sono tutte concentrate nel primo tempo. Con il Cosenza che prova al quarto minuto a sbloccare la partita ma è la traversa a negare la gioia del goal a Maniero. La regola del “goal sbagliato-goal subito” si conferma. È il Palermo infatti a gioire con Nestorowsky che insacca alle spalle di Perina dopo una caparbia azione di Puscas. Spinta da quasi 10mila persone, la squadra di Braglia pareggia i conti poco prima della fine della prima frazione di gioco. A metterla dentro è Sciaudone che termina una triangolazione con Bruccini e supera Brignoli complice una deviazione.

LA PARTITA Braglia e Stellone si sono già studiati, Cosenza e Palermo fin dal fischio d’inizio sanno bene cosa fare: attaccare per i rossoblù, pronti a ripartire per i rosa nero. E il 3-5-2 da centrocampo folto del Cosenza prova a prevalere fin da subito rispetto al collaudato 4-3-3 di Roberto Stellone. Al quarto giro di lancette i tifosi del San Vito Marulla strozzano il primo urlo di gioia. Palmiero mette con il contagiri una palla in area di rigore direttamente dalla trequarti, la torsione di Maniero è perfetta, ma la sorte si fa beffe di lui e a portiere battuto la palla si stampa sulla traversa. Nonostante Tutino e compagni premano sull’acceleratore è il Palermo a sbloccare il risultato. I tre attaccanti non lasciano correre il pallone che la linea difensiva del Cosenza aveva battezzato fuori. Puscas pressa Legittimo e recupera la palla che serve a Nestoroski. L’attaccante di punta piazza un colpo da biliardo che facendo sponda con il palo accompagna la palla alle spalle di Perina. Il vantaggio permette al Palermo di giocare con più tranquillità ma l’insistenza del Cosenza è provata anche dai ben 4 ammoniti tra gli avversari nei soli primi 45 minuti di gioco. Una costanza che viene premiata al 35esimo. Sciaudone triangola in area di rigore con Bruccini e con un colpo sotto preciso riesce a battere Brignoli e portare il Cosenza al riposo sul risultato di 1 a 1. Al rientro dagli spogliatoi Stellone corre ai ripari e sostituisce Murawski con Haas, un cambio naturale che non stravolge l’assetto organizzativo della squadra. I minuti scorrono e tra un tiro a fil di palo del solito Maniero ed un tiro dalla distanza di Jajalo le due compagini provano a trovare il varco giusto nelle difese per chiudere la partita. A metà del secondo tempo Braglia prova a giocare senza riferimenti per gli avversari e mette dentro l’ex dell’incontro Embalo per Riccardo Maniero. È proprio il nuovo entrato a costruire l’unica palla goal limpida della seconda frazione di gioco. Complice uno svarione difensivo del Palermo Embalo mette Tutino solo davanti a Brignoli che riesce a parare il primo tentativo dell’attaccante mentre sulla ribattuta ci pensa Bellusci. Nei minuti di recupero Nestorvski è stato espulso per protesta.

CARPI-CROTONE 1-2 Vince anche l’altra calabrese di B. Il Crotone batte il Carpi 2-1 (1-0) in trasferta. In gol nel primo tempo Simy al 19′, su rigore. Nel secondo tempo, Simy al 19′ e Poli al 24′. (mipr)







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