Doppietta dell’ex La Mantia, il Lecce stende il Cosenza

Al “Via del Mare” gli uomini di Braglia si sono portati subito in vantaggio, ma l’undici di Fabio Liverani non ha lasciato scampo agli ospiti dimostrando superiorità tecnica e tattica

LECCE Brilla la stella del Lecce nel firmamento della serie B. Il Cosenza è invece un astro cadente, 2 punti nelle ultime 4 partite, l’unica scusante è l’aver affrontato le prime della calasse. Due punticini che sono appigli nella montagna della salvezza, ma la zona playout al termine del turno infrasettimanale di Serie B, è a 5 punti; con lo scontro diretto contro il Crotone che domenica 7 aprile diventa uno snodo fondamentale per l’intera stagione della squadra di Piero Braglia.
LA PARTITA Sembrava essere una storia diversa quella del “Via del Mare”. Pronti via ed il Cosenza si stringeva attorno al cosentino “doc” Luca Garritano felice di aver trovato la maglia da titolare ed il goal. Sono bastati meno di 100 secondi a Gennaro Tutino per fornire al compagno di squadra una palla talmente precisa che prima di arrivare sui piedi di Garritano ha tagliato in due la difesa leccese. Al centrocampista è bastato toccarla e depositarla in rete, poi l’esultanza con il gesto dello spolverarsi la maglia, una metafora non poco sottile delle critiche che l’ambiente gli sta riservando viste le aspettative con le quali era arrivato. Una doccia fredda che avrebbe gelato tutti, non il Lecce. Fabio Liverani incita i suoi ad attaccare e i padroni di casa non se lo fanno dire due volte. Tabanelli da 30 metri scocca un destro imparabile per Perina. Palla in goal ed al 4’ minuto del primo tempo i conti sono già pareggiati. Scorre il tempo sul cronometro e dopo l’avvio scoppiettante le due squadre iniziano davvero a studiarsi. La Mantia scalda i guantoni di Perina con la specialità di casa: il colpo di testa. Qualche minuto dopo ci prova Embalo, ma l’incornata di testa non è la sua specialità e nonostante sia saltato in area completamente smarcato spedisce la palla fuori. La seconda frazione di gioco ha due sole tinte: quelle giallorosse. Il Lecce ristabilisce le gerarchie con La Mantia che segna di testa grazie ad una palla calibrata da Petriccione. Settimo goal in nove partite che significa primo posto in classifica per i pugliesi che non si accontentano di una sola rete di scarto. È ancora La Mantia a punire la sua ex squadra. Tiki-taka leccese che non lascia scampo alla difesa rossoblù e fa arrivare sui piedi della punta un assist al bacio che il capocannoniere leccese scarica con forza alle spalle di Perina. L’alto rendimento della punta (15 goal in stagione) è la conferma di quanto bene stia facendo il Lecce in serie B che da neo promossa adesso sogna il doppio salto di categoria. (mi.pr.)







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