All’Annunziata la giornata nazionale di Psico-oncologia

All’iniziativa hanno preso parte pazienti, familiari e visitatori del reparto dell’ospedale di Cosenza. Presentati i risultati del progetto del Liceo “Lucrezia della Valle” della città

COSENZA Venerdì 27 settembre 2019, l’Uoc di Oncologia dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza ha aderito alla “IV giornata nazionale della Psico-Oncologia” attraverso l’erogazione di colloqui informativi rivolti a pazienti, familiari e visitatori allo scopo di promuovere la Psico-Oncologia. Nel corso della mattinata, nella sala “Mito”, alla presenza del dirigente scolastico, Loredana Giannicola e del direttore sanitario del presidio unico dell’Azienda ospedaliera, Salvatore De Paola, sono stati presentati i risultati del progetto sperimentale di Alternanza Scuola-Lavoro realizzato nei mesi scorsi con alcuni studenti del Liceo Artistico-Musicale “Lucrezia della Valle” di Cosenza.
Serafino Conforti, direttore facente funzione dell’Uoc di Oncologia, ha introdotto i lavori.
La presentazione del progetto e dei risultati conseguiti è stata curata a più voci da Angela Piattelli, dirigente psicologo e psico-oncologo dell’Uoc di Oncologia, da Gabriella Naso, docente responsabile per l’Orientamento (Pcto) dell’I.I.S. Lucrezia della Valle e da Eleonora Colistra, psico-oncologa borsista. Gli interventi di alcuni pazienti e di due studentesse, che hanno narrato il loro vissuto in merito alla partecipazione ai laboratori di musica e arte appena conclusi, hanno arricchito i lavori con le loro emozionanti testimonianze.
Hanno partecipato alla discussione alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato: Liguori per Oncorosa, Simona Fiorillo per Il Paese di Gertrude e Adriana Imbrogno per Salute Donna sezione di Cosenza.
«Siamo partiti dal presupposto – sostiene Piattella, promotrice dell’iniziativa – che una “parentesi di arteterapia” possa aiutare i nostri pazienti a ripensare al proprio disagio emotivo in chiave positiva, permettendo alla mente di aprirsi a nuove speranze. La ricerca in tale ambito ha evidenziato una serie di benefici sulla emotività dei pazienti che partecipano a tali iniziative, con diminuzione significativa dei livelli di ansia e alleggerimento del peso psicologico legato alla cura. Il tempo dedicato a tali laboratori, affermano alcuni ricercatori, aiuta il paziente ad abbattere le barriere psicologiche legate alla malattia oncologica e facilita l’espressione emotiva per tutta la durata dei trattamenti». «L’obiettivo del progetto – prosegue la dirigente psico-oncologa – che segue il Percorso di competenze trasversali per l’orientamento (PCTO) nelle scuole secondarie, è quello di valorizzare le risorse degli studenti-artisti e, contestualmente, rafforzare in loro l’abilità ad orientarsi nelle loro future scelte formative. I giovani, infatti, attraverso il confronto con le varie professionalità in campo sanitario hanno la possibilità di accrescere le loro conoscenze ed al contempo donare le loro performance di musica e arte nel contesto oncologico».
«L’obiettivo finale di tale esperienza pilota – conclude Piattella – sarà quello di realizzare i laboratori di arte e musica in modo sistematico, inserendoli all’interno delle attività contemplate dall’organizzazione di reparto. I risultati di questo nostro importante progetto, denominato “Musica, Arte e Prevenzione del disagio emotivo in Oncologia: l’esperienza di un gruppo di studenti del liceo artistico- musicale “Lucrezia Della Valle” di Cosenza” verranno presentati al Congresso nazionale SIPO che si terrà a Napoli a novembre 2019».







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