Forza Italia ufficializza Occhiuto: «È il candidato del centrodestra alla Regione»

Adnkronos anticipa la “benedizione” di Berlusconi. Poi la nota ufficiale del coordinamento di Presidenza forzista: «Accogliamo l’indicazione del partito regionale. Dalle prossime elezioni avviso di sfratto al governo giallorosso». L’aspirante governatore: «Rimango convinto di poter applicare il cambiamento, esattamente come a Cosenza»

COSENZA Prima della serata che ha sancito la spaccatura nel centrodestra, con il “no” della Lega alla candidatura di Mario Occhiuto e la dura risposta di Forza Italia, sembrava tutto fatto. Perché per il sindaco di Cosenza, dopo il via libera di Fi regionale, è arrivato anche quello nazionale assieme alla benedizione di Silvio Berlusconi. Annuncio lanciato da Adnkronos in un pomeriggio che pareva trionfale per le truppe forziste.
Questo perché lo “schema di ripartizione” delle Regioni assegna al partito azzurro la scelta del nome sia per la Calabria che per la Campania (lo abbiamo raccontato qui). E con il placet del leader di Forza pareva che tutti i tasselli si fossero incastrati.
A sancire il patto prima del terremoto anche la nota diramata dal coordinamento di Presidenza di Forza Italia, composto da Antonio Tajani, Annamaria Bernini, Mariastella Gelmini e Sestino Giacomoni. «I tre partiti del centro-destra sono impegnati per portare il buongoverno in Umbria, in Emilia Romagna e nelle altre Regioni che andranno al voto – scrivono –. Forza Italia, accogliendo la richiesta del Coordinamento regionale, designa Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, quale candidato del centro-destra alla Presidenza della Regione Calabria».
«Le elezioni regionali che si svolgeranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sono particolarmente importanti. Rappresentano un’opportunità per gli italiani di mandare un avviso di sfratto a questo governo giallorosso, frutto di un matrimonio di interesse tra quattro forze di sinistra, che ha preso il potere avendo le poltrone come unico collante e l’occupazione dei posti di potere come sola ragione sociale», conclude la nota.
«LE POLEMICHE SULLA MIA CANDIDATURA NON MI HANNO SPAVENTATO» «Soddisfatto e grato» si diceva Occhiuto dopo la designazione da parte del coordinamento di presidenza di Forza Italia a candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria. «La diatriba sulla mia candidatura – ha aggiunto Occhiuto – non mi ha spaventato, fa parte della normale discussione politica. Ero e rimango convinto di poter applicare il cambiamento, esattamente come a Cosenza, dove parlano i fatti e le polemiche rimangono sterili strumentalizzazioni. Non mi preoccupa il confronto con nessuno, perché ritengo che la discussione debba ritornare sulla necessità di far ripartire questa regione, che ha tanti problemi ma anche innumerevoli potenzialità. Bisogna solo avere una visione complessiva della crescita. Fino ad oggi la politica ha pensato a gestire il potere, ora è tempo che chi governa torni a gestire i problemi». «Ringrazio il presidente Berlusconi – ha detto infine Occhiuto – la coordinatrice regionale Jole Santelli, i vertici del partito e tutti coloro i quali, in modo coeso, hanno indicato la mia persona, riponendo in me la loro fiducia». Dichiarazioni entusiastiche: questo prima dello schiaffo leghista all’alleanza calabra.







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