Cosenza, per il momento sfuma l’ipotesi del rimpasto di giunta

Presa in consegna la richiesta avanzata da Fdi ma Occhiuto per il momento resta concentrato sulle elezioni regionali. Politicamente l’ipotesi più percorribile è quella di una staffetta con Jole Santelli, ma dal cambio in corsa per l’ultima parte della consiliatura passano prima gli accordi nel centrodestra

di Michele Presta
COSENZA
Di azzeramento non se ne parla proprio, per il rimpasto di giunta c’è ancora tempo. A poco più di due giorni dal consiglio comunale in cui Giuseppe d’Ippolito ha chiesto al sindaco un impiego di forze nuove (magari coinvolgendo di più Fratelli d’Italia) l’argomento non fa breccia a Palazzo dei Bruzi. Il sindaco di Cosenza è concentrato su altro. Balla ancora la candidatura come candidato della coalizione di centrodestra (quella è la priorità), ma rimanendo ancorati alle questioni municipali c’è anche da collaudare il rapporto con la nuova pianta organica dei dirigenti. Se lo staff selezionato dal sindaco viene meno per effetto del dissesto, così non è per le donne e gli uomini che sono impegnati da diversi anni in giunta. La richiesta è stata presa comunque in consegna, anche perché (Annalisa Apicella e Giuseppe d’Ippolito) di buon ora si sono presentati in consiglio pur non avendo sottoscritto il documento diramato dalla maggioranza in cui si dava pieno sostegno al primo cittadino subito dopo la dichiarazione di dissesto. Non era un appoggio scontato. Davide Bruno, ormai sempre di più nei ranghi leghisti del commissario Cristian Invernizzi, ha disertato la seduta. I due di Fratelli d’Italia (eletti in Cosenza Positiva) invece sono stati presenti e hanno votato favorevolmente tutte le pratiche di bilancio all’ordine del giorno. La minoranza per esempio, puntava molto sul possibile forfait dei due “meloniani” . Qualcuno di loro aveva letto le dimissioni da consulente al Rup, dell’ex assessore al bilancio Luciano Vigna (fautore della lista Cosenza Positiva) come un messaggio di intimazione al sindaco di voler dare maggiore considerazione al suo gruppo. Vigna ha sempre sostenuto la linea delle motivazioni di natura personale legate al suo incarico professionale, ma politicamente i ricami fatti passare tra le maglie della politica cittadina sono stati tra i più fantasiosi.
IL BIVIO PER LE REGIONALI Dalla strada che porta alla Cittadella Regionale passano anche le decisioni cosentine. A Palazzo dei Bruzi, l’avvicendamento in giunta, è necessariamente legato allo scenario che dovrà definirsi per le prossime elezioni. Per il momento l’unica pedina sacrificabile dello scacchiere sembrerebbe essere quella del vice-sindaco. In molti a Palazzo dei Bruzi da diverso tempo sostengono che il coordinatore regionale di Forza Italia voglia lasciare incarico e deleghe. Politicamente, Occhiuto potrebbe interrompere il patto con Jole Santelli o perché Fi lo scaricherebbe ufficialmente come candidato alle regionali, o perché deciderebbe di lasciare autonomamente il partito di Silvio Berlusconi per accodarsi alla cordata di forzisti che potrebbero transitare nell’Italia Viva di Matteo Renzi. Scenari per il momento, certo è che per sostituire Jole Santelli serve una donna. Se la scelta dovesse essere quella di accontentare il gruppo di Fratelli d’Italia i nomi femminili in ballo sono dunque due: quello di Annalisa Apicella e quello di Maria Teresa De Marco. Sembrerebbe essere più quotato il primo ma l’ipotesi resta pur sempre remota. Oltre che la questione di genere, nessuna ambizione invece per Giuseppe d’Ippolito che non avrebbe nessuna intenzione di accettare eventuali deleghe. Congelata dunque l’ipotesi di rimpasto, il cambio in corsa per l’ultimo scampolo di consiliatura, potrebbe ritornare d’attualità solo se si rinvigorirebbe il patto tra Fratelli d’Italia e Forza Italia nell’ampia ottica delle regionali. In quel caso Occhiuto si ritroverebbe a dover dar maggior peso al gruppo capeggiato da Giuseppe d’Ippolito riconoscendo anche politicamente l’impegno prestato nell’approvazione e votazione delle pratiche di bilancio. Solo in questo caso potrebbero salire a due gli assessori di “Cosenza Positiva”. (m.presta@corrierecal.it)







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