Provenzano: «Callipo scelta di apertura alla società calabrese». E “chiama” il M5S

Il ministro per il Sud in visita a Cosenza. «Servono investimenti pubblici e privati per rilanciare il Mezzogiorno. Con l’Università della Calabria si costruisce il “diritto di restare”». Iacucci: «Commissariamenti giusti, forse il partito nazionale è intervenuto tardi». Poi l’incontro con il candidato governatore del centrosinistra

COSENZA «È essenziale il lavoro, è essenziale l’industria: senza l’industria non c’è futuro nemmeno al Sud. Condivido l’appello di Landini, penso che ne parleremo con il presidente del Consiglio nelle prossime ore». Lo ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, che ha partecipato, stamattina, alla Provincia di Cosenza, ad un incontro con sindaci e forze sociali e produttive del territorio. Provenzano alle 16,30, sarà a Rende, all’Università della Calabria, in occasione dell’iniziativa, organizzata dall’associazione “Sud-Unical”, sul tema “Mezzogiorno, il diritto dei giovani di restare al Sud”. «Abbiamo la necessità di rilanciare gli investimenti pubblici e privati – ha detto Provenzano – e farlo in particolare nel Mezzogiorno, ma non per difendere il Sud: è un interesse dell’intero Paese, anche del Centro-Nord, attivare lo straordinario potenziale di crescita del Sud, e in particolare dare lavoro buono ai giovani che stanno andando via».
Commentando la visita che nel pomeriggio effettuerà alla sede della Ntt Data di Rende, prima dell’incontro con gli studenti all’Unical, il ministro ha poi detto: «Il senso è raccontare che il Sud non è un deserto, che non è una causa persa e che al Sud si può fare anche eccellenza, si può fare innovazione, si può fare con le nuove generazioni. Il valore dell’università, in particolare, a Cosenza, è straordinario: qui si inizia a costruire quello che io spesso ho chiamato il “diritto a restare” – ha detto Provenzano – i giovani devono essere liberi di andare, ma avere anche l’opportunità di tornare e soprattutto di costruire un futuro nei propri territori, all’altezza delle proprie competenze e delle proprie ambizioni».

«CALLIPO SCELTA DI APERTURA» Provenzano, sollecitato dai cronisti, ha parlato delle scelte del Partito democratico per le Regionali: «Il Pd ha fatto una scelta che io condivido», dice parlando della candidatura a presidente della Giunta regionale calabrese di Pippo Callipo. «È una scelta di apertura alla società calabrese – ha detto il ministro – individuando nella figura di Callipo una personalità che può rappresentare una Calabria che non gioca in difesa ma capace di giocare all’attacco, di essere consapevole delle sue forze, delle sue potenzialità, che si rimbocca le maniche e che svolge anche un ruolo nel mondo. Non abbiamo bisogno di avvocati difensori del Sud – ha detto ancora Provenzano – ma di un Sud che torni protagonista e io spero che intorno a questa candidatura, per la sua capacità di parlare a pezzi diversi della società calabrese, si possa raccogliere la maggiore unità possibile per battere le destre». In riferimento al commissariamento delle federazioni Pd di Cosenza e Crotone, Provenzano ha poi aggiunto: «Se qualcuno ha in mente di fare, col simbolo del Pd, la battaglia contro il Pd, forse ha sbagliato, e io sono qui anche per fare un appello a tutte le forze e a tutte le componenti che sostengono la maggioranza di governo, per costruire attorno alla figura di Callipo la massima unità possibile. Abbiamo l’opportunità di battere questa destra calabrese, che è divisa – ha concluso Provenzano – e in cui effetti per il Sud potrebbero essere molto, molto preoccupanti».

IACUCCI: «COMMISSARIAMENTI GIUSTI» Riguardo ai commissariamenti delle federazioni del Pd di Cosenza e Crotone, il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, che ha ospitato l’evento, pensa che «forse il partito nazionale ha tardato a mettere in atto il provvedimento», perché «non si può consentire a un segretario di federazione di impegnarsi su un progetto diverso da quello del proprio partito».
CALLIPO A PROVENZANO: «GIOIA TAURO PUÒ DIVENTARE IL MOTORE DI SVILUPPO DELLA CALABRIA» Callipo, è scritto in una nota, ha avuto un incontro privato con il ministro nella sede dell’Amministrazione provinciale dove «lo ha ringraziato per le belle parole espresse nei suoi confronti e per l’attenzione che dimostra verso la Calabria e i suoi problemi». Callipo ha parlato con Provenzano di diverse criticità – sanità, lavoro, infrastrutture – dedicando grande attenzione al porto di Gioia Tauro. «È necessaria una sua visita dedicata al porto – ha detto Callipo al ministro – che può e dovrà essere il motore di sviluppo dell’intera regione. Vanno completati tutti i servizi e il retroporto, la zona deve inoltre essere resa appetibile per gli imprenditori che inviteremo a Gioia Tauro».
Il ministro ha accolto l’invito e ha promesso che sarà a Gioia Tauro dopo l’Epifania. Callipo ha poi partecipato alla visita di Provenzano alla sede di Rende della Ntt Data, «un’azienda di interesse internazionale – ha commentato il candidato alla Presidenza della Regione – in cui lavorano 300 giovani provenienti da tutto il mondo ma la maggior parte dei quali calabresi. Un vero modello di innovazione che merita di essere sostenuto e valorizzato».





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