«Se tieni ai tuoi figli fai lavorare chi non ha da mangiare»

Una lettera minatoria è stata recapitata al sindaco di Lattarico, Antonella Blandi che su Facebook risponde: «Non mi lascio intimorire». Coro di solidarietà dalla comunità

COSENZA Un’inquietante messaggio è stato recapitato alla vigilia di Natale al sindaco di Lattarico, Antonella Blandi. Nella cassetta della posta il primo cittadino ha trovato una lettera gialla con all’interno un biglietto minatorio. “Se vuoi che i tuoi figli tornano a casa – testualmente – all’asilo nido fai lavorare chi non ha da mangiare la campagna elettorale è finita”.
Il sindaco del centro a trenta chilometri da Cosenza, ha postato su Facebook le foto della missiva ed una riflessione che parte dal “ringraziare” «chi ha avuto l’idea di farmi gli auguri così».
«Fare il Sindaco – scrive Antonella Blandi – è anche questo! Chi lo ha fatto ignora le procedure amministrative e soprattutto le regole della Pubblica Amministrazione ed anche la grammatica italiana.
La cattiveria umana non ha limiti. Penso che a Lattarico certe cose non sono mai accadute perché la violenza non ci appartiene, essendo una comunità di persone oneste e perbene che non si sognano di fare certe cose. Non mi lascio intimidire e vado avanti perché non sono sola ma circondata dall’affetto di un’intera comunità che pochi mesi fa ha voluto ancora che io fossi Sindaco. Certo rimane l’amarezza ed il dispiacere di chi quotidianamente combatte per mandare avanti il proprio Comune anche sacrificando cose molto importanti».
Al vile messaggio ed alle parole del sindaco, proprio su Facebook, sono seguiti centinaia di messaggi di solidarietà che invitano Antonella Blandi a proseguire nell’«esempio di buona amministrazione».
«I figli non si toccano» scrivono in tanti, mentre la società civile si stringe attorno al suo sindaco.







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