L’Asp di Cosenza chiude le Chirurgie: nessun intervento a Corigliano e Cetraro

Delibera del commissario dell’Asp di Cosenza in applicazione di un atto aziendale del 2016. I reparti saranno concentrati, da oggi, esclusivamente a Rossano (21 posti per 200 mila abitanti) e Paola. Buone nuove per Pediatria: due unità in più per lo spoke jonico

di Luca Latella
CORIGLIANO ROSSANO L’Asp di Cosenza ha chiuso i reparti di Chirurgia degli ospedali di Corigliano e Cetraro. Lo ha notificato oggi e a «decorrenza immediata» il commissario straordinario Giuseppe Zuccatelli, dando applicazione all’atto aziendale approvato nel 2016. E secondo il quale, si suddividono gli spoke di Corigliano Rossano e Paola-Cetraro in medicina “calda” e “fredda”, in polo “chirurgico” e polo “degenza”. Non un fulmine a ciel sereno, dunque, ma certamente “incoraggiato” dalle ormai croniche e ataviche carenze nelle piante organiche.
«Attesa la carenza di personale medico e infermieristico – scrive Zuccatelli – si dispone che ai sensi del Dca 64 del 2016, l’attività chirurgica negli ospedali in indirizzo (Corigliano e Cetraro, ndr) venga espletata, con decorrenza immediata, esclusivamente sia in urgenza che in elezione presso gli stabilimenti di Paola e di Rossano. Negli stabilimenti di Cetraro e Corigliano verrà assicurata la presenza di un dirigente medico di chirurgia dalle ore 8,00 alle ore 20,00 e la pronta disponibilità dalle ore 20,00 alle ore 8,00. I direttori sanitari avranno cura di ottemperare a quanto disposto dandone conferma a questa direzione». Il commissario dell’Asp, insomma, non ha fatto altro che applicare quanto contenuto in quell’atto aziendale a firma di Raffaele Mauro e datato ormai di quattro anni. E con la “complicità” della carenza di medici e infermieri. In sostanza, che si tratti di interventi chirurgici urgenti o programmati, si opererà solo a Rossano, dove sono concentrati solo ventuno posti per 220mila abitanti, e Paola. Ma con una discrasia, forse, di non poco conto. Se la decisione di spostare l’intera chirurgia a Rossano – fino ad oggi era a cavallo fra i due poli ospedalieri – è stata dettata dalla sussistenza del reparto di Rianimazione, nel caso dello spoke di Cetraro-Paola, la chirurgia viene concentrata a Paola nonostante la Rianimazione sia ubicata a Cetraro.
PEDIATRIA In compenso, la “buona nuova” è rappresentata dai nuovi innesti in Pediatria, chiusa e riaperta tre volte negli ultimi mesi, sempre per carenza di medici. A darne notizia il consigliere regionale Giuseppe Graziano, secondo cui in attesa delle procedure concorsuali – che servirà all’azienda per assumere due pediatri e nove ginecologi: 4 a Paola-Cetraro, 3 a Castrovillari e 2 a Corigliano-Rossano – l’Asp ha assegnato in via definitiva ed a decorrenza anche questa immediata, due pediatri allo spoke di Corigliano Rossano, collocato a Corigliano. (l.latella@corrierecal.it)







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