San Giovanni in Fiore, il municipio (ristrutturato) reso inagibile dalla pioggia. Belcastro: «Opera ereditata»

L’edificio era stato inaugurato nel 2017. L’opposizione: «Spesi cinque milioni, siamo senza parole». Il sindaco: «Già al lavoro per ripristino»

SAN GIOVANNI IN FIORE La ristrutturazione, durata sei anni, è costata cinque milioni di euro. Ma il palazzo comunale di San Giovanni in Fiore non se n’è troppo giovato, visto il risultato delle nevicate di ieri e delle forti piogge successive. Le foto, pubblicate dal consigliere comunale di opposizione Antonio Lopez, sono eloquenti. Come il suo commento: «A causa della pioggia la nostra casa comunale è inagibile, ristrutturazione costata alcuni milioni di euro, senza parole».

La struttura è stata inaugurata nel luglio 2017; la ristrutturazione è stata finanziata interamente dalla Regione. Ed è stata accolta, all’epoca, con comprensibile soddisfazione dalla politica e dai cittadini. Alla prova del maltempo, però, non ha retto. «Fanno indignare chiunque – ha poi affermato – le immagini dei danni provocati dalla pioggia di stanotte al palazzo municipale di San Giovanni in Fiore, che aveva subito una lunga ristrutturazione costata circa 5 milioni». «Spero che la Procura di Cosenza – continua Lopez – apra subito un’inchiesta per accertare se ci siano state insufficienze nei lavori di ristrutturazione e spreco di denaro pubblico, nonché per individuare eventuali responsabilità penali. È inconcepibile che la sede di un Comune montano sia stata così danneggiata da una pioggia forte, in zona normale e dunque prevedibilissima». «Come presidente della commissione consiliare di Vigilanza – sottolinea Lopez – chiederò all’ufficio tecnico comunale tutti gli atti di questa ristrutturazione e appena possibile li porterò direttamente all’autorità giudiziaria, perché faccia piena chiarezza. Qui ci troviamo di fronte ad un’assurdità, ad un paradosso che chiama in causa anche la responsabilità politica dell’esecutivo e del consiglio comunale. Va verificato, inoltre, se il municipio di San Giovanni in Fiore abbia o meno il certificato di agibilità e chi l’abbia all’occorrenza firmato. Con tutti i soldi spesi si sarebbero realizzate due scuole pubbliche. Chi ha sbagliato paghi di tasca propria i danni prodotti». «Se consideriamo che la ristrutturazione della scuola comunale Corrado Alvaro non è mai stata completata e ha invece peggiorato lo stato dell’edificio in questione, peraltro creando disagi ai minori che la frequentavano, abbiamo – conclude Lopez – il quadro completo dell’inefficienza e dell’irresponsabilità dell’amministrazione comunale del posto, che dovrà risponderne in primo luogo ai cittadini, senza più nascondersi come ha fatto finora».
BELCASTRO: «LAVORI EREDITATI. MA NOI SUBITO ALL’OPERA PER RIPRISTINARE I LOCALI» «Insieme ai tecnici e ai Vigili del fuoco, che ringrazio tanto, ci siamo messi subito all’opera per ripristinare i locali del municipio che hanno subito infiltrazioni dalla pioggia caduta copiosamente durante l’ultima notte. Questa, caduta sulla neve delle ore precedenti, ha prodotto danni anche ad attività commerciali e ad alcune abitazioni, facendo saltare la corrente in diverse zone di campagna ricadenti nel territorio comunale». Lo afferma, in una nota, il sindaco di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Belcastro. «Nello specifico – precisa il primo cittadino – l’intervento dell’amministrazione che rappresento è stato tempestivo e non semplice, data la portata delle recenti precipitazioni, molto violente. Soprattutto in questa fase di emergenza nazionale, fa un particolare effetto vedere, specie sui social, immagini come lo staccamento di pannelli dal controsoffitto dell’atrio della sala consiliare».
«Non dobbiamo cedere, però, alla tentazione di esagerare nelle analisi e nei giudizi – tuona Belcastro – altrimenti si alimentano sospetti sulla credibilità delle istituzioni, che invece sono impegnate ogni giorno per fornire risposte concrete anche in questo momento di profonda difficoltà». «Devo aggiungere – prosegue il primo cittadino del Comune silano – che la tenda per il triage Covid ubicata nel piazzale ospedaliero ha ceduto sotto il peso della neve quando non era più utilizzata. Ben prima, infatti, era stato giustamente deciso dai responsabili sanitari di spostare il triage in questione all’interno del nostro ospedale e in area isolata».
«Da sindaco di San Giovanni in Fiore, ripristinati i locali del municipio interessati dagli eventi atmosferici avversi, come mio preciso dovere ed interesse avvierò – conclude Belcastro – tutte le verifiche sulla ristrutturazione della casa comunale, per amore di verità ereditata completa nell’adeguamento sismico e nelle finiture esterne ed interne, e dunque non disposta, dall’esecutivo che guido dal 2015».







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