«Il Coronavirus ci ha cambiati». Il convegno (online) diventa un evento

COSENZA Un convegno online, in diretta su Facebook, impensabile fino a poche settimane fa, è diventato un evento. Segno dei tempi che cambiano rapidamente. Si è ragionato su un tema…

COSENZA Un convegno online, in diretta su Facebook, impensabile fino a poche settimane fa, è diventato un evento. Segno dei tempi che cambiano rapidamente.
Si è ragionato su un tema di grande attualità nella sua drammaticità: «Il coronavirus che ha cambiato le nostre vite, dalle università alle istituzioni, dal modo di fare politica alle relazioni sociali».
Il convegno è stato seguito da circa 1200 persone lungo un’ora e mezza di confronto dal profilo Facebook dell’ing. Pietro Cinaglia di Catanzaro. Numeri molto alti, come anche i 120 partecipanti che hanno posto dubbi e domande nella chat pubblica.
L’evento si è tenuto venerdì 3 Aprile alle 18:30, con il tema: “Coronavirus: una emergenza su più fronti” trasmesso in live su Facebook.
Ha aperto i lavori Franco Laratta – C.d.A. ISMEA: «Non è solo la politica, la società e l’economia a subire un forte cambiamento, siamo anche tutti noi. In questo momento ci è stata offerta l’opportunità di riscoprirci, di riscoprire il senso dell’essenziale e il rapporto con la natura e con il prossimo».
Relatore e coordinatore Pietro Cinaglia, che attraverso una serie di grafici ha affermato che «i numeri che ogni giorno sentiamo hanno bisogno di essere contestualizzati per assumere il significato statistico che meritano, senza dimenticare però che rappresentano delle vite e che stanno cambiando il nostro stile di vita e la nostra percezione del mondo».
Il Prof. Ludovico Abenavoli non ha per nulla nascosto le difficoltà che la sanità sta affrontando per la carenza di personale, sottolineando però che «la nostra Calabria sta reggendo, nonostante la dimensione del problema, grazie al lavoro di medici ed infermieri. Resta sempre indispensabile che aumenti il numero dei tamponi, ad oggi unico strumento per identificare casi asintomatici e possibili nuovi focolai, in modo da poter offrire un mezzo oggettivo per mettere in atto misure mirate al contenimento del contagio. Il virus purtroppo avanza in modo subdolo senza tenere conto di sesso e religione perciò il sistema di prevenzione migliore è il rispetto ligio delle norme».
La Dott.ssa Giuditta Lombardo – psicologa, psicoterapeuta e terapista EMDR, ha spiegato come l’attuazione delle norme sulla quarantena ha portato alcuni soggetti a sviluppare un «disturbo di adattamento legato anche all’isolamento sociale che non è stato sin da subito percepito per via della paura del contagio. Siamo all’interno di un cambiamento continuo che sta portando a ridefinire anche le distanze sociali. Quest’ultime sono già percepibili all’interno del nucleo familiare, e lo saranno successivamente nella ripresa dei rapporti con amici e conoscenti. Dobbiamo mantenere quella resilienza fondamentale che ci permette di affrontare il problema e superare i vari disturbi senza lasciarci travolgere dalle ansie».
Il Dott. Vincenzo Defilippo – presidente di Federfarma Calabria, ha sostenuto come «nelle farmacie italiane ogni giorno entrano 4mln di persone. Federfarma ha più volte richiesto dispositivi di protezione per tutti i colleghi. Federfarma sta dando supporto continuo nonostante i problemi logistici. Troppa gente ad oggi entra nelle farmacie per motivi non essenziali, si chiede perciò anche ai cittadini maggiore attenzione».
Daniele Rossi – Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro è intervenuto per spiegare «come l’impatto economico è già percepibile. Le persone che hanno una attività si sono trovate smarrite, uno dei primi compiti della Camera di Commercio è stato perciò quello di dare una direzione. Molti decreti non sono stati chiari ed è perciò essenziale offrire risposte concrete. Il ciclo economico va riallineato anche nei rapporti commerciante-fornitore, bisogna stare accanto a queste persone con misure concrete e la Camera di Commercio si sta già muovendo in questa direzione attraverso misure utili a fornire liquidità».
Dopo le risposte ad alcune delle 120 domande giunte durante la diretta Facebook, Pietro Cinaglia ha dato appuntamento alla seconda parte del confronto, nei prossimi giorni: «Tanto interesse e tantissimi partecipanti meritano ancora un approfondimento. L’argomento è di grande interesse per chiudere cosi la discussione».







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