Festa della Repubblica, il messaggio ai calabresi: «Non cedete alla criminalità» – VIDEO

Alle celebrazioni del 2 giugno nella città di Cosenza il prefetto Cinzia Guercio invita a «non avere paura di denunciare». Presente anche la governatrice Jole Santelli: «Contro la criminalità dobbiamo essere uniti». E parla anche della ripartenza in atto: «Pronti bandi per famiglie e giovani. Vogliamo che il tema rifiuti non sia più un’emergenza»

COSENZA Cerimonia breve,sobria e senza la consegna delle onorificenze al merito. La Festa della Repubblica che si è tenuta quest’anno davanti alla Prefettura di Cosenza in occasione della Festa della Repubblica Italiana, ha rispettato tutti i canoni di sicurezza e distanziamento sociale imposti per evitare la diffusione da Coronavirus. Nell’anno orribile per il mondo, piegato in due dagli effetti della pandemia, in Piazza XI settembre si sono comunque ritrovate le autorità civili, militari e religiose della città. All’alza bandiera e alla lettura del messaggio del presidente della Repubblica, ad opera del Prefetto, Cinzia Guercio, è stato presente il presidente Regione Calabria, Jole Santelli, ed il sottosegretario di Governo, Anna Laura Orrico. «Ci dispiace per questa festa contenuta e anche limitata, ma le parole del Presidente della Repubblica ci hanno fatto capire la drammaticità del momento: ancora non è finita – ha detto il Prefetto – e dobbiamo capire che il virus ci ha posto davanti alla nostra vulnerabilità, che non è solo fisica, ma anche psichica, economica e sociale. Io rivolgo un messaggio ai ragazzi: avete tutti i diritti di stare insieme, – ha detto Guercio – ma fatelo rispettando le regole, e così potrete stare insieme di più». L’altro rappresentante di Governo nel territorio cosentino, ha evidenziato che mai come in questo periodo bisogna avvertire in maniera forte la presenza dello Stato. «Il problema che più ci angoscia ora è quello della ripresa economica, e ci coordiniamo tra prefetti della Calabria per questo – ha detto il prefetto – e voglio mandare un messaggio agli imprenditori: il momento è difficile, ma non cadete nelle maglie della criminalità organizzate: denunciate, non cedete ad usura ed estorsioni. Stiamo lavorando con le banche perché possano venire incontro alle persone. Faccio una battuta: c’è un signore che ogni mese vede la sua auto incendiata – ha detto il prefetto – e io ho detto: allora sarà il suo concessionario, visto che poi se la ricompra. A parte gli scherzi, se vi incendiano l’auto ogni mese un problema ce l’avete. E se i cittadini vogliono, devono anche dare. Denunciate!».


UNITI CONTRO LA CRIMINALITA’ Le tasche (vuote) dei calabresi non sono solo il tarlo del Prefetto Cinzia Guercio. «E’ una Festa della Repubblica che si cala in un momento delicato per la nazione, e le parole del Presidente della Repubblica sottolineano lo spirito di unione che c’è stato nel Paese – ha dichiarato il presidente Jole Santelli -. C’è voglia di ricominciare e di dare fiducia a questa Italia, che la fiducia la merita visto che abbiamo fatti sacrifici che ci fanno ora sperare in mesi più leggeri e ci auguriamo che tanta gente accetti di venire a scoprire la Calabria, chi non la conosce poi se ne innamora».
«BANDI PER FAMIGLIE E GIOVANI» «Riparti Calabria è molto complesso, e vede molti stadi di attuazione: abbiamo fatto il primo passo, il primo bando è partito». Lo ha detto Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, parlando con la stampa a margine delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, a Cosenza. «Ci sarà adesso il click-day – ha detto Santelli – e subito dopo l’erogazione dei fondi, parliamo dei 2000 euro a fondo perduto. E’ partito anche il bando sul lavoro, stiamo attuando anche altri bandi specifici relativi alla ripartenza del turismo e anche per un’iniezione di liquidità, un bonus per famiglie e giovani, per vivere cultura e turismo».
EMERGENZA RIFIUTI «Stiamo affrontando anche l’emergenza rifiuti, ma la vogliamo affrontare perché il tema non sia più un’emergenza”. Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, parlando con la stampa a margine delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, a Cosenza. “Non possiamo continuare con provvedimenti tampone continui, che ci portiamo dietro da 15 anni – ha detto Santelli – ed è inaccettabile che la Calabria non riesca a fare, come hanno fatto altre regioni, dei rifiuti una risorsa, ed invece questo continui ad essere un problema: dobbiamo attrezzarci per avere un’impiantistica, a discariche zero, che esiste già in altre regioni, che ci consenta di uscire definitivamente da questa emergenza».





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