Rende, legittimo il project financig per i campi da tennis

Il Consiglio di Stato definisce definitivamente la questione insorta dopo il ricorso dell’Asd Tennis Club Rende. Nessuna irregolarità per il recupero dell’area sportiva nel cuore dell’area urbana

di Michele Presta
RENDE
 Finisce definitivamente il contenzioso tra l’Asd Tennis Club e il comune di Rende. Il la diatriba a carte bollate è stata definita dalla quinta sezione del Consiglio di Stato presieduta da Francesco Caringella con l’estensore Giovanni Grasso, che ribaltando la pronuncia del Tar Calabria ha definitivamente sancito la bontà dell’azione amministrativa intrapresa dal sindaco Marcello Manna intenzionato a rivalutare la zona dei campi da tennis di Commenda (oltre 30 metri quadri e diverse aree da gioco) con un project financing. Gli avvocati Valerio Zicaro e Paolo Florio hanno deciso di condividere le tesi difensive dei due avvocati accertando la legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale nella procedura bandita dal comune per l’affidamento, in finanza di progetto, della progettazione
definitiva, progettazione esecutiva, riqualificazione e gestione dell’impianto
sportivo che si trova a Commenda di Rende. E’ stata, dunque, riformata la sentenza di primo grado, con la quale veniva annullato quanto disposto dall’amministrazione. Si tratta di una delle opere più importanti che verranno realizzate nella città d’oltre Campagnano. Infatti, dovranno essere messi a nuovo 6 campi da tennis in terra rossa, 1 campo sintetico, 1 campo di minibasket, 1 campo di calcetto ed una piccola palestra attrezzata. Il tutto nel pieno centro del comune e che nel prossimo futuro rappresenterà il punto di riferimento per gli amanti delle racchette così come lo è stato nel passato, considerate le tante e diverse generazioni di tennisti hanno calcato i la terra rossa rendese. La proceduta aperta bandita dall’amministrazione comunale era stata impugnata dal Tennis Club di Rende, gestore dell’impianto in passato e le cui morosità nei confronti dell’ente spuntarono proprio durante la campagna elettorale dello scorso maggio. Il Tar Calabria, dapprima, aveva accolto la richiesta cautelare proposta dall’Associazione sportiva con ordinanza cautelare, provvedimento poi impugnato dall’amministrazione comunale in sede cautelare che ne aveva ottenuto già la riforma.
IL COMMENTO DI MARCELLO MANNA «Che il Consiglio di Stato, abbia accolto il ricorso proposto dal comune di Rende avverso la sentenza pronunciata dal Tar Calabria con cui aveva annullato la procedura per l’affidamento della progettazione definitiva dei campi da tennis di Commenda, ci da la misura di quanto sinora si sia lavorato all’insegna della legalità».
A dirlo il sindaco di Rende, Marcello Manna, in una nota alla stampa in merito alla decisione da parte del Consiglio di Stato che ha accolto le tesi difensive proposte dagli avvocati Valerio Zicaro e Paolo Florio, in rappresentanza del Comune di Rende, accertando la legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale nella procedura in questione, riformando così la sentenza di primo grado. «Abbiamo sempre agito nella massima trasparenza -ha concluso il primo cittadino- e così continueremo ad agire a differenza di chi ci ha preceduto e nella convinzione che le istituzioni non solo debbano rappresentare il bene comune ma essere a servizio della intera comunità».
(m.presta@corrierecal.it)





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