Nel Cosentino impennata di contagi a Mangone e Zumpano: 17 i positivi in più nei due Comuni

Il virus torna nella ex “zona rossa” di Santo Stefano di Rogliano (+4) e in altri comuni della Valle del Savuto. A Cetraro positivi tra il personale sanitario del 118, nessun rischio per il servizio di soccorso

COSENZA Due piccoli comuni trainano i grandi numeri della provincia di Cosenza. Dei 95 registrati nelle ultime ventiquattro ore, spiccano i risultati dell’indagine epidemiologia fatta dall’Asp di Cosenza nei comuni di Zumpano e Mangone. Nel primo comune i contagi registrati sono 19, un incremento di 17 unità a distanza di un solo giorno. Il numero è riportato nella tabella elaborata dagli uffici di Viale degli Alimena, mentre il comune ai suoi concittadini comunica che i casi notificati tramite pec (alle ore 18) sono soltanto 9. I dati, come spesso accade viaggiano a due velocità, fronteggiare le incombenze amministrative sta diventando emergenza nell’emergenza. E’ possibile, quindi che nei positivi, ci siano anche le persone per cui sia stata comunicata la positività ad alcuni test rapidi e per i quali l’amministrazione da notizia che si dovranno fare accertamenti. Nel comune del Savuto invece si è registrato un incremento di 15 unità. Già domenica il sindaco aveva disposto la chiusura fino al prossimo 7 novembre della scuola di Piano Lago, a distanza di giorni arrivano conferme di nuovi casi che fanno mantenere alta l’attenzione di tutti i comuni della Valle considerato che si registrano 4 nuovi casi a Santo Stefano di Rogliano (comune zona rossa nella prima ondata) 1 a Parenti, Grimaldi e Figline Vegliaturo,  6 in totale a Paterno Calabro. Scigliano, smette di essere comune Covid free e registra 2 contagiati tra i suoi concittadini.
INFETTATI I SANITARI DI CETRARO 
Il comune di Cetraro è nell’occhio del ciclone del contagio nei comuni del Tirreno Cosentino. Condivide questo difficile primato con la vicina città di Belvedere Marittimo ( oggi +1), ma nella comunità cetrarese preoccupa l’infezione di personale medico e paramedico tra gli operatori del 118. Il servizio non è comunque a rischio, come specifica il direttore generale del Suem, Riccardo Borselli: «Per decreto i sanitari non possono essere sospesi in attesa di sintomatologia o in attesa di tampone». Il personale sarà dunque adeguatamente sostituito in modo tale da non interrompere il servizio che considerata la natura è vitale per la collettività.
L’AREA URBANA DI COSENZA La crescita dei contagi è costante con numeri che al momento suggeriscono massima prudenza. L’ordine degli avvocati di Cosenza, dopo i casi di positività di due dipendenti in servizio al Tribunale chiede una sanificazione della struttura. Tra i Carabinieri del comando provinciale e della stazione di Rende, sono una quindicina i positivi, si tratta di 12 militari e di 3 loro stretti familiari. Nei giorni scorsi la task force dell’Asp ha effettuato i controlli con il metodo del drive-in proprio davanti il quartier generale provinciale. A Rende i nuovi contagi sono 6, mentre una nuova positività è stata registrata tra i comuni di Marano Marchesato e Principato. Numero uguale a quello di Castrolibero dove il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per effettuare operazioni di sanificazione.  Montalto Uffugo e Mendicino vedono lentamente progredire il virus (oggi +3 e +2) e i sindaci si appellano al buon senso dei cittadini per evitare che la situazione possa peggiorare.
LA ZONA ROSSA PRESILANA A Casali del Manco e a Celico, si registrano due nuovi casi. Sono invece 3 quelli registrati nel comune di Rovito.
LA SITUAZIONE OSPEDALIERA Sono 49 i ricoverati, 5 di questi in  terapia intensiva. Nelle ultime ventiquattro ore, per tre persone curate a domicilio il quadro clinico ha richiesto il ricovero in ospedale, mentre 1 risulta essere guarita dal contagio.





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