Tumore del retto-colon, convegno a Cosenza. «La pandemia non ferma la prevenzione»

Il dottor Bruno Nardo e un gruppo di esperti si ritroveranno nel capoluogo bruzio per un incontro specifico sulla ricerca in tema di patologie gravi dell’intestino. «Seconda causa di cancro in Italia»

COSENZA Anche in tempo di pandemia la ricerca e la prevenzione non si fermano, non possono subire battute d’arresto che risulterebbero deleterie sia per i pazienti che per la ricerca scientifica. È con questo intento che il Direttore dell’Uoc di Chirurgia generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, il Prof. Bruno Nardo e i tanti esperti, provenienti da tutt’Italia, terranno un convegno scientifico, webinar su «I tumori del colon-retto approccio integrato nella pandemia da Covid-19. Prevenzione, strategie terapeutiche e ricerca».
L’emergenza ha purtroppo spostato in secondo piano gli screening e i controlli delle patologie tumorali. Alla luce di questa considerazione – dice il prof. Nardo – abbiamo voluto organizzare questa giornata del 27 Novembre, al fine di tenere alta l’attenzione su quello che è uno dei tumori più diffusi per insorgenza nella popolazione italiana. Tale intervento ha come obiettivo fondamentale, oltre a confrontarci fra esperti della materia, anche quello di ribadire l’importanza della rete oncologica in Calabria.
Il cancro del colon-retto è il secondo tumore più comune e la seconda causa di morte per cancro in Italia, sia negli uomini che nelle donne. Molti di questi decessi, tuttavia, potrebbero essere evitati con la diagnosi precoce, facendo un uso efficace dei test di screening seguiti, quando necessario, da un trattamento appropriato. Per questo motivo si raccomanda, la prevenzione in generale e, sulla base delle evidenze, che uomini e donne dai 50 anni di età partecipino allo screening del colon-retto.





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