Il comune di Corigliano Rossano prende forma. Approvati la macrostruttura e i trasferimenti degli uffici

La giunta Stasi ha dato l’ok al piano triennale del personale ed alla “fusione” dei settori dei due ex comuni che saranno ricollocati sul territorio comunale (e non senza polemiche). Ecco la ridistribuzione

corigliano rossano

di Luca Latella
CORIGLIANO ROSSANO
Il comune di Corigliano Rossano ha approvato in un solo colpo la rimodulazione della macrostruttura ed l’adozione del piano triennale del fabbisogno del personale. Rispetto al recente passato la rimodulazione approvata ieri fra le novità “trasferisce” la Polizia locale da unità di staff alle dirette dipendenze del sindaco a nuovo settore che necessiterà della figura dirigenziale (ne avevamo parlato qui). A proposito di accorpamenti e trasferimenti – questa volta “fisici” – il governo cittadino ha anche validato la distribuzione territoriale fra Corigliano e Rossano degli uffici comunali. Argomenti, peraltro, aspramente dibattuti – e contestati a Flavio Stasi – in sede politica. Su tutti il trasloco degli uffici tecnici da Corigliano a Rossano aveva provocato una levata di scudi senza precedenti, così come le faccende legate alla Polizia municipale. Roba da “vecchio” campanile, insomma, alimentate da chi ancora ragiona in base al luogo di nascita sulla carta d’identità, avvalorate però, dalla volontà del sindaco di non dar vita alla cittadella dei servizi, come prevista nella legge regionale sulla fusione e che avrebbe rappresentato l’anello di congiunzione.
MACROSTRUTTURA Saranno cinque le macro-aree di cui si comporrà l’ent.. Nell’Area dei “Servizi alla Persona” sono compresi due Settori: il settore 1 “Politiche di Promozione Sociale”, accorpa i servizi sociali ed il volontariato, l’istruzione ed il supporto alla scuola, le attività culturali e la promozione dello sport; il Settore 2, denominato “Servizi demografici ed elettorali”, accorpa i servizi demografici, il servizio elettorale e l’Ufficio statistica e censimenti. I due Settori sono retti da un solo dirigente nominato secondo l’ex art. 110, comma 1 del Tuel. «Sul piano strutturale – riporta la relazione sulla riorganizzazione generale del personale e programmazione triennale 2020-2022 – i servizi demografici richiedono un massiccio turn over, soprattutto per assicurare l’attività di sportello nelle delegazioni comunali ubicate nelle frazioni». Nell’Area Amministrativa è presente un taglio abbastanza netto. Il settore 3, denominato “Affari Generali” e retto da un dirigente di ruolo, comprende l’Ufficio delibere, il protocollo, la gestione dell’Albo Pretorio e Riorganizzazione Generale del Personale e programmazione 2020-2022, l’Ufficio Relazione col Pubblico (URP), nonché lo Sportello Agricoltura ed il Turismo. I settori 4 e 5, viceversa, in attesa della selezione di un nuovo dirigente per nomina, sono affidati ad interim alla gestione del Segretario Generale: si tratta del settore 4, denominato “Risorse umane ed informatizzazione” e comprendente l’organizzazione e la gestione delle risorse umane, la gestione economica del personale, l’informatizzazione e l’Agenda Digitale e del 5, “Avvocatura Civica”.
La rimodulazione della macrostruttura comporta l’ingresso in quest’Area del nuovo Settore, denominato “Polizia Locale”, precedentemente costituito in Ufficio di Staff. Come accennato implicherà il conferimento della relativa dirigenza ad interim.
L’Area Finanziaria, ancora, si compone di tre distinti settori, retti ad interim dal dirigente finanziario, nominati di recente. Il Settore “Bilancio e servizi finanziari” comprende la gestione delle entrate e delle spese e il servizio di economato. Il Settore “Patrimonio ed appalti”, votato alla costituzione di una Centrale Unica di Committenza già deliberata dall’organo esecutivo in uno specifico atto d’indirizzo, si compone della gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare dell’Ente, compresi i beni confiscati alla criminalità organizzata, della gestione e valorizzazione degli impianti sportivi, delle Società partecipate e della gare d’appalto e conseguenti contratti. Il Settore “Tributi” comprende, oltre alla gestione delle entrate tributarie ed ai rapporti coi concessionari della riscossione, il catasto fiscale ed il contenzioso tributario.
L’Area Tecnica, infine, presenta un’articolazione «variegata», distinguendosi in un’Area “Assetto del Territorio” ed in un’Area “Ambiente e Reti”. Il Settore “Pianificazione territoriale e rigenerazione urbana” riguarda principalmente urbanistica e formazione del Piano Strutturale Associato, Sportello Unico delle Attività Produttive e Commercio, Edilizia Privata ed ufficio per la rigenerazione urbana. Il settore è retto da un dirigente di ruolo che è anche titolare dell’Ufficio Unico di Piano. Il Settore “Lavori Pubblici” comprende la Programmazione dei lavori e delle Opere Pubbliche, le espropriazioni, la gestione del demanio amministrativo e l’attuazione del “Piano Spiaggia”.
«È in itinere – riporta ancora la relazione sulla riorganizzazione generale del personale – la comparazione volta all’incarico della dirigenza di Settore ex art. 110 TUEL, il quale sarà incaricato subito dopo l’approvazione degli atti che compongono la riorganizzazione qui descritta.
Sarà convertita in Settore l’ex Unità di Staff denominata “Politiche europee e “sviluppo strategico”, «vero laboratorio di idee e di progettualità volte a dare alla Città una visione smart e moderna».
Il Settore “Ambiente ed Energia” risulta composto dall’Ufficio per l’efficientamento energetico, dall’Ufficio inerente il ciclo dei rifiuti ed il decoro urbano, dai servizi cimiteriali, dalla gestione degli impianti di depurazione, dall’autoparco e dalla cura degli animali e gestione del randagismo. Lo stesso dirigente, individuato ex art. 110 TUEL, regge il Settore “Reti e Manutenzione”, comprendente la manutenzione delle reti idriche e fognarie, quella degli edifici scolastici e comunali, la viabilità comunale, il servizio di pubblica illuminazione e la cura del verde pubblico. Per effetto della rimodulazione fanno parte di quest’Area anche il settore “Protezione Civile”, composta dai servizi di unità tecnica di Protezione Civile e dal Volontariato di Protezione civile, ed il settore “Sviluppo strategico e politiche europee”.
«Col completamento del corpo dirigente – è scritto ancora sul documento approvato dalla giunta Stasi – per la prima fase si dovrà procedere urgentemente alla ripesatura in funzione dei settori coperti. Nella prima fase, dunque, ovvero subito dopo aver approvato gli atti descritti in questa relazione, il team dirigenziale sarà composto da sette dirigenti: 1 dirigente tecnico per area assetto del territorio a tempo indeterminato; 1 dirigente finanziario per l’area amministrativa a tempo indeterminato; 1 dirigente finanziario per area finanziaria a tempo determinato (ex art. 110); 1 dirigente tecnico per l’area ambiente e reti a tempo determinato (ex art. 110); 1 dirigente amministrativo, per l’area servizi alla persona a tempo determinato (ex art.110); 1 dirigente tecnico, per l’area assetto del territorio a tempo determinato (ex art. 110); 1 dirigente amministrativo per area amministrativa a tempo determinato (ex art. 110).
RICOLLOCAZIONE UFFICI L’amministrazione comuna fa definitiva chiarezza sui trasferimenti e accorpamenti di uffici fra Corigliano e Rossano. A Palazzo Bianchi nel centro storico di Corigliano, sede centrale del Municipio, saranno allocato i Servizi demografici ed elettorali, l’ufficio delibere, lo staff del sindaco e il segretario generale. Sempre a Corigliano (Palazzo Garopoli) andranno gli uffici Bilancio e servizi finanziari, Tributi, Patrimonio, Ufficio Gare e Appalti, Ambiente ed energia, Suap, Politiche di promozione sociale, Protocollo e Urp; i Servizi demografici saranno collocati anche a Palazzo Zagara, allo scalo, al Palazzo delle Fiere a Schiavonea e a Cantinella in piazza Madonna di Fatima. Sempre a Corigliano insisterà l’ufficio manutenzione Area nord nel parco Fabiana Luzzi.
A Rossano, a Palazzo Santi Anargiri, saranno ubicati l’Avvocatura civica, Risorse umane e informatizzazione, Politiche europee e sviluppo strategico, protocollo. Nel Palazzo Ghiacciaia andranno Urbanistica e Commercio, Lavori Pubblici, Tributi e Servizi demografici; a Palazzo San Bernardino le Politiche di promozione sociale; allo stadio “Stefano Rizzo” ci saranno gli uffici della protezione civile ed il centro operativo di protezione civile, la gestione e la valorizzazione degli impianti sportivi. I servizi demografici saranno dislocati anche nella delegazione dello scalo in viale de Rosis. (l.latella@corrierecal.it)





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