Consorzio di bonifica jonio cosentino, pagate due mensilità ma lo stato d’agitazione rimane

La manifestazione di protesta prevista per domattina è stata sospesa. Pietramala (Cgil): «Rimane comunque molta preoccupazione per il futuro»

CORIGLIANO ROSSANO I lavoratori del Consorzio di bonifica integrale dei bacino dello jonio cosentino possono tirare un sospiro di sollievo, per l’immediato, anche se il livello di guardia rimane comunque alto.
Dopo le numerose manifestazioni di protesta indette in queste settimane col supporto dei sindacati confederali, quella prevista per domattina è stata sospesa.
«Il presidente del consorzio – spiega Federica Pietramala della Cgil – ha dato mandato di pagare due mensilità arretrate, quindi anche per via dell’emergenza sanitaria abbiamo pensato di sospendere la manifestazione, anche se lo stato d’agitazione dei lavoratori permane».
Il sit-in era originariamente previsto ai laghi di Sibari per domattina era stato poi spostato davanti alla sede di Trebisacce. «Abbiamo sospeso la protesta – specifica la sindacalista – anche perché rispetto al verbale dell’ultima riunione in cui il presidente del Consorzio non era riuscito a offrire nessuna rassicurazione, oggi ha erogato due mensilità. Continueremo però con lo stato d’agitazione, perché mancano ancora tredicesima e dicembre, ma soprattutto perché non vi è alcuna certezza per il futuro, per i trattamenti fine rapporto e tutta un’altra serie di problemi». (lu.la.)





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