Lavoro nero e nessuna precauzione anti-Covid. Bilancio di una weekend di movida

Nel fine settimana i carabinieri della Compagnia di Scalea hanno effettuato 176 controlli a persone e locali. Sanzioni salate, a Sangineto e Diamante, a tre locali con lavoratori senza contratto. Segnalati alla Prefettura due pub che non rispettavano le norme per il contrasto al Coronavirus

SCALEA Nel corso del fine settimana, i carabinieri della Compagnia di Scalea, coadiuvati da personale specializzato del Nucleo ispettorato del lavoro e del Nucleo antisofisticazione e sanità, seguendo le direttive impartite dal Comando provinciale carabinieri di Cosenza, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio a largo raggio, teso a garantire le condizioni di sicurezza e legalità nelle località turistiche del territorio. Il dispositivo ha visto i militari impegnati nell’arco di tutto il weekend in specifici servizi nei luoghi della movida e lungo le principali arterie stradali. Il bilancio delle attività di presidio del territorio dell’Alto Tirreno Cosentino comprende: cinque i locali della movida controllati, di cui due sanzionati per aver violato le restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19 e segnalati alla Prefettura di Cosenza per la sospensione temporanea dell’attività, tre i denunciati per guida sotto l’influenza dell’alcool ed uno per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, tre giovani segnalati alla Prefettura di Cosenza quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché sorpresi con modiche quantità di hashish e marijuana, oltre 176 controlli complessivi effettuati a macchine e persone. Nel medesimo contesto, sono state poste in essere una serie di attività volte alla verifica del rispetto delle misure disposte nell’attuale periodo di emergenza sanitaria, nonché alla tutela dei minori da fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche, mediante controlli mirati volti a prevenire e contrastare tale fenomeno. A Sangineto sono stati sanzionati due locali di pubblico spettacolo principalmente destinati ad intrattenimenti danzanti, meta di numerosi giovani nel fine settimana, per aver violato le disposizioni impartite per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, entrambe le attività commerciali sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza per l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della chiusura da 5 a 30 giorni. Inoltre, in uno dei citati locali sono stati trovati tre lavoratori subordinati privi della comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato (lavoratori in nero) e pertanto al titolare è stata contestata, altresì, la sanzione amministrativa prevista ammontante a 3.600 euro.
Stessa sorte per una paninoteca di Diamante dove i Carabinieri hanno riscontrato la presenza di un lavoratore in nero.
Numerose le pattuglie dislocate lungo le maggiori arterie stradali dove sono stati eseguiti diversi posti di controllo per la verifica del rispetto delle norme del codice della strada. Mediante l’ausilio di apparecchiatura etilometrica è stato possibile anche accertare l’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica. Tre automobilisti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Paola in quanto, a seguito di accertamento, il loro tasso alcolemico era ben oltre il parametro stabilito dalla normativa vigente. Tra questi vi è una turista campana sorpresa alla guida della propria autovettura con un tasso di alcool nel sangue sette volte superiore il limite consentito.





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