Stadio di Crotone, Pugliese pronto a ricorrere al Tar

Il sindaco spiega che la soluzione va cercata in un tavolo di concertazione istituzionale, ma di fronte ad ulteriori chiusure potrebbe rivolgersi alla giustizia amministrativa

CROTONE La soluzione va cercata a livello istituzionale convocando un tavolo di concertazione. Non ha dubbi il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, su come procedere per individuare un percorso che possa consentire alla squadra del Crotone di giocare le partite interne del prossimo campionato di serie B allo stadio “Ezio Scida”. La Soprintendenza è stata chiara (qui la notizia): non si ammettono deroghe, bisogna procedere immediatamente allo smantellamento delle opere realizzate due anni fa quando la squadra è stata promossa in serie A. Altrimenti partirà una querela nei confronti degli amministratori della città pitagorica che dovessero rendersi responsabili della mancata applicazione della diffida, fatta pervenire ieri dal Soprintendente regionale Mario Pagano. Pugliese, nonostante la diffida, crede ancora che vi possano essere spiragli per trattare anche se ha già dato indicazioni agli uffici per indire il bando di gara ed individuare la società a cui affidare lo smantellamento di tribuna e curva. La legge e la prassi impongono questa procedura e se le istituzioni interessate dovessero continuare ad avere un atteggiamento intransigente il Comune presenterà un ricorso al Tribunale amministrativo della Calabria per chiedere l’annullamento del provvedimento che prevede lo smantellamento dello stadio. La questione da chiarire subito, secondo Pugliese, è quella di capire se il resto dello stadio, a questo punto, sia ancora utilizzabile.

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto